Buone nuove per la ferrovia Roma Nord. Quaranta treni in più, superamento di undici incroci, orari a misura dei bisogni di lavoratori e studenti.  Sono questi i segnali di fumo positivi che giungono dal nuovo modello di esercizio della storica ferrovia attualmente in visione dei Rappresentanti Sindacali della linea, e implicitamente dell’assessorato ai trasporti della Regione Lazio.

Si tenta così di voltar pagina rispetto all’anno nero 2019 finito con l’arrivo dell’epidemia Covid. Il nuovo operativo punta a superare le criticità che hanno devastato per mesi il funzionamento della ferrovia.  Un percorso ad ostacoli che l’anno scorso ha disarticolato ogni giorno la vita di 100mila persone. Ora si tenta di voltare pagina. 

Quaranta treni in più, depotenziati 11 incroci, nuovi orari

Il superamento di 11 incroci, 4 nel tratto Montebello-Catalano e 7 oltre,  permette modifiche all’orario generale in vigore dal 16 settembre 2019 – rimaneggiato per l’emergenza sanitaria – che viene sviluppato al fine di aumentare l’offerta ferroviaria, in questa “Fase 2” e in previsione dell’attuazione della “Fase 3”.

Con particolare attenzione nella tratta Catalano-Viterbo, rimasta con soli 8 treni e senza neanche il servizio integrativo bus. Il potenziamento avverrà con 20 treni in  più nel tratto Montebello Catalano  e altri 20 nel tratto finale fino a Viterbo. Nella stazione di Vignanello, prenderà servizio un capostazione che permetterà una maggiore fluidificazione del traffico e a una maggiore armonia e razionalità nella distribuzione delle tracce orarie. Elementi che, nell’insieme, consentirebbero di avere un servizio extraurbano fluido e rispondente alle domande dei pendolari, con il medesimo numero di materiale rotabile e nel rispetto, dei requisiti di sicurezza.

I treni saranno attivati nei momenti chiave della giornata

I treni extraurbani saranno attivati nei momenti chiave della giornata, in modo da agevolare la mobilità dei lavoratori e studenti e garantire il giusto allineamento con gli arrivi e le partenze dei bus Cotral. Il nuovo modello accoglie sostanzialmente la proposta inviata il 29 aprile dalle associazioni dei  pendolari, condivisa con l’ORT-Osservatorio Regionale sui Trasporti e il Comitato Pendolari Roma Nord, è stata costruita grazie supporto di tecnici di provata esperienza nel settore dei trasporti, facendo proprie le richieste dei Pendolari, dei Comuni e degli Istituti Scolastici del territorio.

Migliorare orari priorità Regione

“Migliorare gli orari ormai è un’assoluta priorità: noi vogliamo questo e la Regione Lazio ne è consapevole – dichiara David Nicodemi dell’Associazione TrasportiAmo“Se queste sono le premesse, abbiamo fatto un importante passo in avanti. L’intera tratta extraurbana, specie la parte alta, ha bisogno di un nuovo orario generale, il modello prospettatoci centra esattamente quest’obiettivo. La ferrovia deve tornare ad essere protagonista della mobilità collettiva e privata, nel rispetto dell’ambiente. Speriamo che tutto proceda per il meglio, siamo certi che la Ragione non opporrà veti, anzi, l’esatto contrario. Ma aspettiamo gli esiti”.