A Faleria si può fare un viaggio nello spazio entrando nel bosco

100 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie di Faleria questa mattina hanno fatto un viaggio nello spazio, senza astronavi, lanci o altri effetti fantascientifici ma entrando, semplicemente, in un bosco. È stato infatti inaugurato, all’interno del Bosco di Fogliano, il nuovo Percorso alla scoperta dei pianeti del Sistema Solare: un’esperienza unica che riproduce il Sistema Solare in scala reale, con un Sole di 1 metro di diametro e un cammino di 3,23 km tra pianeti, distanze cosmiche e meraviglie dell’universo.

Protagonisti assoluti della giornata sono stati gli studenti della Secondaria di I grado “Salvo d’Acquisto” e della Primaria “Valentina Matteucci”, che hanno esplorato il tracciato scoprendo curiosità, segreti e caratteristiche dei corpi celesti, procedendo letteralmente passo dopo passo nello spazio profondo. Una mattinata in cui il silenzio della natura è stato riempito da giochi e attività a tema astronomico, che hanno trasformato la scienza e lo spazio in un’avventura immersiva da vivere collettivamente.

Il progetto “Il Sistema Solare nel Bosco”, ideato dal Consigliere Comunale Marco Corradi, nasce con l’intento di unire scienza e natura in un’esperienza didattica senza precedenti. Lungo il sentiero che si snoda nel verde, i visitatori possono percepire concretamente le immense proporzioni cosmiche: ogni tappa corrisponde alla posizione esatta di un pianeta, partendo da Mercurio, il più vicino al Sole, fino a raggiungere Nettuno, ai confini dello spazio conosciuto. Su ciascun punto del percorso sono stati installati cartelli informativi dettagliati che illustrano dimensioni, composizione, temperature e le principali missioni spaziali, il tutto arricchito da immagini suggestive che stimolano l’immaginazione.

Un’iniziativa, quella di stamattina, che non è stata solo una passeggiata, ma un’esperienza educativa pensata per le scuole e che adesso diventa per tutte le famiglie e gli appassionati di ogni età. L’obiettivo è quello di favorire un contatto diretto con l’ambiente e, allo stesso tempo, offrire un modo nuovo di comprendere il nostro posto nell’universo, ricordando che ogni passo sulla Terra è parte di un sistema infinitamente più vasto.

“La giornata di oggi non sarebbe stata possibile senza la collaborazione e l’aiuto di tante persone – ci racconta l’ideatore del percorso, Marco Corradi – voglio rivolgere un ringraziamento particolare a Maria Rita Allegretti, Simone De Angelis, Daniele Casini, Sergio Cecchini, Maurizio Pennacchio, Leonardo Canestrari, Lavinia De Luca, Alfonso Cervoni, ai professori e alle insegnanti delle scuole medie ed elementari, al 118 di Civita Castellana, all’Amministrazione Comunale di Faleria, ma soprattutto ai 100 ragazzi che hanno partecipato con curiosità e voglia di imparare”.

La stessa curiosità e la stessa voglia che contagerà chiunque entrerà al Bosco di Fogliano, un luogo dove si può camminare non solo nella natura, ma anche nel Sistema Solare.

Il progetto tra astronomia e natura ideato a Faleria, nel Bosco di Fogliano
Il progetto tra astronomia e natura ideato a Faleria, nel Bosco di Fogliano
Lamberto Rinaldi
Lamberto Rinaldi
Classe 1994, una laurea in Filologia Moderna e un tesserino da pubblicista. Prof di Lettere di giorno, giornalista di notte. Su Il Nuovo dal 2016, scrivo per ilCatenaccio e Stampa Critica. Andare, guardare, cercare di capire, raccontare.

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