Un nuovo, agghiacciante capitolo si aggiunge alla vicenda del femminicidio di Federica Torzullo. I genitori del suo assassino, Claudio Carlomagno, sono stati trovati impiccati oggi pomeriggio nel cortile della loro abitazione di via Tevere. Si tratta di Pasquale Carlomagno e di Maria Messenio, ex agente della Polizia di Stato ed ex assessore alla sicurezza del Comune di Anguillara. (Si è dimessa dall’incarico quando il figlio è stato arrestato).
Sul posto i carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso. L’ipotesi è quella che i due coniugi si siano suicidati. Per Anguillara, un nuovo, terribile episodio di sangue, che si aggiunge alla feroce esecuzione di Federica, raggiunta da 23 coltellate, inferte con un’arma bianca, un coltello da cucina, a detta del reo confesso Carlomagno, arma che non è stata ancora trovata dagli investigatori.
La confessione di Claudio Carlomagno non è apparsa del tutto credibile per gli investigatori. Il procuratore Alberto Liguori, dopo la confessione dell’indagato ha subito posto diversi dubbi sulla tempistica descritta da Carlomagno. Può avere svolto tutte le attività, e cioè litigio, accoltellamento, trasporto del cadavere, pulizia del “copioso” sangue le cui tracce sono state poi trovate dai Ris con il Luminol, infine seppellito il cadavere scavando con la ruspa una buca di almeno due metri di profondità, in soli 40-45 minuti? “O l’ha fatto da solo – ha detto Liguori – e in questo caso sarebbe un delitto organizzato prima, oppure ha avuto dei complici”.
L’auto del padre era presente intorno alle 7 del mattino del 9 gennaio, in via Costantino, nei pressi dell’abitazione di Carlomagno e Torzullo, forse l’assassinio era già avvenuto. Il padre Pasquale avrebbe anche citofonato alla porta del figlio. Insomma ci sono diversi elementi oscuri in tutta la vicenda, nonostante la confessione.
Nelle ultime ore è stata avanzata l’ipotesi che ci siano stati almeno tre complici di Carlomagno che lo avrebbero aiutato a tentare di pulire le tracce di sangue in casa dove è avvenuto l’accoltellamento e a scavare la buca nella quale è stato seppellito il corpo martoriato di Federica. Complici sia del mondo del suo lavoro che di quello familiare.
Il suicidio avrebbe a che fare con queste indagini? Se uno dei genitori fosse effettivamente coinvolto nell’aiutare il figlio è possibile che Carlomagno, a questo punto, lo confessi agli inquirenti?
Per Anguillara sembra una tragedia senza fine.





