«Purtroppo, anche in condizioni di emergenza come quella che stiamo vivendo c’è chi ha interesse solo a speculare. Continuano ad arrivarmi segnalazioni da tanti colleghi di pubblicità di studi legali e avvocati che invitano i cittadini a rivalersi legalmente contro i medici per presunti errori commessi durante la cura dei pazienti».

È quanto dichiara Alessandro Garau, segretario del CoAS Medici Dirigenti.

«Ci associamo alla FNOMCEO – aggiunge Garau – nel chiedere agli Ordini degli Avvocati di intervenire sulle pubblicità che promettono prestazioni professionali a costo zero. È necessario sottolineare il grande lavoro e il grande sforzo a cui il personale sanitario è sottoposto in questi giorni: centinaia di contagi, decine di morti, spostamenti di reparto, rinunce a stare con la famiglia per paura di contagiare il coniuge o i figli, a costo anche di dormire in ospedale e perfino in macchina; abbiamo raccolto notizia di tante assurde situazioni delle quali si inizia a parlare solo ora, perché ci stiamo tristemente abituando. Di fronte alla serietà professionale di tanti Medici che si recano ogni giorno al lavoro in tali condizioni, gli Avvocati rispondono con pubblicità online di veramente basso profilo. Ma non si può permettere che qualcuno si metta anche a speculare, promettendo valutazioni gratuite delle cartelle per procedere a richieste di risarcimento. Il lavoro dei medici e degli infermieri, ancor più in questo momento, va rispettato e tutelato, non attaccato».