I volontari hanno lavorato dalle 6 e 45 alle 15.30 per raccogliere 41 sacche di sangue. Un settimo del totale di quelle riempite ieri nel territorio regione Lazio e che sono state 290. Cosi l’Avis di Capena ha contribuito a ridurre la carenza drammatica di plasma denunciata nei giorni scorsi da ospedali e istituzioni.

Un risultato eccezionale, pari solo alla raccolta per Amatrice

Un risultato eccezionale dovuto ad una partecipazione eccezionale, pari solo a quella registrata sempre dalla Proloco locale in occasione della raccolta di per i terremotati di Amatrice. All’appello  si sono presentati in 120, per la maggior parte residenti ma anche provenienti da Guidonia , Fiano Romano, e altri paesi tiberini. Quando i sette volontari dell’Avis sono arrivati nell’area presso il panificio Francellini dove li attendevano due medici e due infermiere con l’automoteca, c’erano già almeno dieci persone in paziente attesa. Alle 8 il numero era decuplicato. Una fila enorme testimonianza concreta di cuore grande e solidarietà.

I volontari hanno lavorato senza interruzione dalle 7 alle 15

Il lavoro è iniziato subito ed è andato avanti per ore  fino alle 15. Non c’è stata interruzione per colazione o pranzo. Solo un caffè e di corsa. Per molti, circa la metà non è stato nemmeno possibile donare perché l’autoemeteca disponeva solo di due poltrone. Ed ecco l’emozione dei volontari: “Siamo emozionati e grati per la grande generosità dei nostri donatori. Avete risposto in tantissimi e per oggi abbiamo esaurito la possibilità di raccogliere altro sangue. Vi invitiamo a non sprecare la vostra generosità recandovi a donare a  Ospedale Villa San Pietro fino da lunedì prenotando al numero 06 33260625. Vi faremo sapere se riusciremo a organizzare una raccolta straordinaria nel frattempo! Grazie, grazie, grazie!!!”. 

Miracoli al tempo del coronavirus.

Sponsor