Una persone con i volto coperto da una mascherina protettiva si sottopone alla misurazione della temperatura con un termoscanner all'entrata del Palazzo di Giustiza di Napoli, 27 Aprile 2020. ANSA/CESARE ABBATE/

“I risultati di ieri, il numero più basso di occupazione delle terapie intensive degli ultimi due mesi e l’aumento costante dei guariti ci conforta sulle iniziative messe in campo per difendere Roma e il Lazio. Ora si apre una nuova fase in cui, aumentando i rischi, è necessario tenere alta la guardia. Con l’apertura della mobilità interregionale e fra i Paesi europei è necessario rispettare ancor di più le regole a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini”. Così Nicola Zingaretti, presidente della Regione.

La Regione Lazio aumenterà i controlli attraverso il contact tracing, soprattutto nelle stazioni dell’Alta Velocità ferroviaria, negli aeroporti e nei porti. I casi sospetti verranno, previo triage, indirizzati ai drive-in per i test. Abbiamo raddoppiato il numero degli operatori dei contact tracing – ha insistito Zingaretti – e contiamo sulla collaborazione dei gestori dei trasporti ferroviari, marittimi e aeroportuali nel rispetto delle regole, nella rilevazione della temperatura corporea e nella trasmissione delle corrette informazioni ai viaggiatori”.