Arrivano, per meglio dire potrebbero arrivare finalmente, nuovi medici di medicina generale per coprire le carenze del Distretto 4 della Asl di Civitavecchia. I posti disponibili sono 12. Questi i comuni: Mazzano 1 posto, cosi come a Rignano Flaminio, Fiano Romano, Magliano Romano e Castelnuovo di Porto. Due a Morlupo e Campagnano e ben 3 possibilità di aprire un nuovo studio a Capena.
La Regione dopo un grande ritardo ha aperto infatti le procedure previste per le zone carenti in tutto il Lazio pubblicando la delibera che indica zona per zona, distretto per distretto dove ci sono carenze accertate nella rete della sanità territoriale di base.
Cosi, almeno per quanto riguarda i soli medici, si rimette in equilibrio la rete che costituisce il primo punto d’accesso nel sistema sanitario.
L’atto è stato pubblicato il 5 agosto sul Bollettino regionale (Burl) 64.
https://www.fimmgroma.org/images/stories/documenti/2025-6295_250805_133330.pdf https://www.fimmgroma.org/images/stories/documenti/ZONECARENTI.pdf
Messi a bando 700 posti
Complessivamente i posti a bando sono oltre 700, ben 362 riguardano Roma con interi quartieri lasciati da circa due anni con decine di sedi vacanti che significa migliaia di cittadini senza medico di fiducia. Una situazione che con lo scorrere del tempo si è fatta via via sempre più drammatica con intere famiglie costrette a cercare in tutta la città un medico di famiglia che potesse prenderli in carico.
Stesso discorso nei comuni dell’area metropolitana e nelle vaste aree interne caratterizzate dalla presenza di piccoli centri come quelle di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone.
Nel nostro distretto la carenza di professionisti iniziava a farsi sentire in particolare nei comuni che negli anni hanno visto crescere la popolazione. Il numero dei medici è definito in base al rapporto di uno ogni 1200 abitanti.
Ruolo unico e 38 ore a settimana
Secondo il contratto nazionale i medici saranno assunti a ruolo unico e con un impegno di 38 ore settimanali, parte di queste ore, secondo parametri nazionali che tengono conto del numero degli assistiti, dovranno essere impegnate nelle case di comunità previste dal Pnrr e ancora, nella maggior parte dei casi, di là da venire.
Quello assunto dalla Regione è un atto dovuto e molto atteso soprattutto dai giovani medici in graduatoria che ora potranno finalmente scegliere dove lavorare e iniziare la loro carriera dopo almeno 10 anni di studio e di precariato.
Le domande entro il 25 agosto
Il tempo per presentare la domanda è di 20 giorni e dunque il time out è fissato al 25 agosto. Poi si potrà firmare il contratto. Potranno presentare domanda i medici iscritti in graduatoria 2025 e di medici diplomati ma non iscritti nella graduatoria 2025. L’entrata in servizio probabilmente avverrà tra ottobre e novembre.
Il caos prossimo venturo
C’è però un problema che crea incertezza: ad oggi la Regione Lazio non ha firmato il contratto integrativo della medicina generale, fortemente collegato alla definizione del nuovo ruolo dei medici, alla realizzazione delle associazioni previste dal contratto nazionale. E poi mancano le case della salute dove i nuovi assunti dovrebbero prestare le ore di servizio per le Aziende sanitarie ed eccedenti quelle impegnate per seguire i propri pazienti. Insomma arrivano i medici ma in una situazione di grande caos.


