Prima di tutto ricordiamo che i lavori per la Gronda Tiberina Ovest sono ufficialmente partiti, con un investimento di circa 50 milioni di euro per riqualificare la viabilità di accesso all’autostrada A1. Il piano è gestito da Astral S.p.A. e mira a decongestionare il traffico pesante sulla Strada Provinciale 15A Tiberina.

In questo contesto, la realizzazione del nuovo ponte sul fosso Gramiccia e della rotatoria di via Prato della Corte rappresenta molto più di un semplice intervento sulla viabilità locale. L’opera approvata dal Consiglio comunale di Fiano Romano costituisce infatti uno dei passaggi fondamentali per la futura Viabilità di Gronda Tiberina, il grande progetto infrastrutturale promosso dalla Regione Lazio (già programmato dalla precedente amministrazione Zingaretti su iniziativa dell’allora assessore Mauro Alessandri) e attuato da Astral per creare un percorso alternativo alla via Tiberina e migliorare il collegamento con il casello autostradale A1 di Castelnuovo di Porto.
L’obiettivo della Gronda Tiberina è chiaro: alleggerire il traffico che ogni giorno grava sulla Tiberina, in particolare quello generato dai mezzi pesanti provenienti dalle numerose aree produttive e logistiche del quadrante nord della provincia di Roma. Un sistema viario alternativo che interesserà i territori di Fiano Romano, Capena, Castelnuovo di Porto e Riano, consentendo a camion, furgoni e tir di raggiungere più rapidamente la rete autostradale senza attraversare i tratti più congestionati della provinciale.
In questo quadro, il nuovo collegamento tra Mola Saracena e la viabilità provinciale attraverso il ponte sul Gramiccia assume un valore strategico. L’infrastruttura è infatti progettata come uno degli anelli della futura rete di collegamento che costituirà la Gronda, permettendo la continuità del percorso verso lo svincolo autostradale di Castelnuovo di Porto e migliorando al tempo stesso la sicurezza della circolazione locale.
Non a caso il progetto rientra formalmente negli interventi di adeguamento della viabilità di accesso al casello A1 di Castelnuovo di Porto. La nuova rotatoria da 42 metri di diametro e il ponte sul Rio Gramiccia sono stati pensati per integrarsi con gli altri interventi previsti lungo il tracciato della Gronda, creando una rete stradale più efficiente e sicura.
Lo stesso ruolo strategico viene riconosciuto alla rotatoria tra via San Lorenzo e via Tiberina, già approvata dal Comune di Fiano Romano guidato dal sindaco Davide Santonastaso e individuata da Astral come “Intervento N” della Gronda Tiberina. Si tratta del primo cantiere destinato a partire nell’ambito del programma complessivo di adeguamento della viabilità di accesso allo svincolo A1. Secondo Astral, insieme al Ponte Gramiccia, alle opere di Capena e agli interventi previsti nei comuni limitrofi, questa infrastruttura contribuirà a costruire il nuovo asse viario alternativo destinato a collegare le aree produttive del territorio con la rete autostradale nazionale.




