INTERVISTA AL SINDACO DI FORMELLO GIAN FILIPPO SANTI

Sindaco, per prima cosa una domanda sul suo stato di salute, considerato che lei ha purtroppo contratto il virus durante l’epidemia. Come sono andate le cose?

Non è stata una bella esperienza, soprattutto dal punto di vista psicologico. Fortunatamente anche nel periodo della quarantena ho potuto continuare a seguire da casa i lavori del Comune e soprattutto gli interventi sull’emergenza. Dal punto di vista della salute sto bene e ho ripreso il mio posto con maggiore energia di prima. Nei giorni della quarantena ho ricevuto la solidarietà di tantissime persone e voglio ringraziarle tutte, in particolare le centinaia di cittadini, il capo di stato maggiore Vecciarelli, il presidente Lotito, l’europarlamentare Antonio Tajani, il vice presidente del consiglio regionale Cangemi, il senatore Battistoni, l’onorevole Battilocchio, il presidente del parco di Veio Giorgio Polesi.

A proposito di emergenza, come si è mosso il Comune di Formello nelle settimane più difficili?

Il Comune di Formello è intervenuto tempestivamente, anche prima di altri Comuni, su alcuni aspetti previsti dai vari Decreti del Governo e Ordinanze regionali. Abbiamo infatti consegnato prima i pacchi alimentari e poi i buoni spesa a oltre 400 famiglie e lo abbiamo fatto prima di Pasqua. Da sottolineare inoltre come Protezione civile, Caritas e Croce Rossa si siano adoperati per la spesa solidale presso i supermercati.

Ci sono state delle polemiche da parte dell’opposizione per i costi eccessivi delle sanificazioni effettuate. Cosa risponde?

Siamo stati in prima linea sulla sanificazione e se tornassi indietro rifarei esattamente tutto, perché ritengo che tramite questi interventi abbiamo contribuito a limitare i casi di contagio, che a Formello sono stati soltanto 15. I costi derivano dal fatto che abbiamo sanificato tutte le strade e tutti gli edifici pubblici più volte e lo abbiamo fatto utilizzando le migliori risorse possibile. Abbiamo vissuto una terribile pandemia, non bisognava lesinare nulla per salvaguardare la salute dei cittadini.

Per quanto invece riguarda la fase che stiamo vivendo ora, quella della cosiddetta “ripartenza”, quali azioni avete messo in campo per aiutare le aziende e i cittadini in difficoltà?

Prima di tutto abbiamo posticipato il pagamento della Tari al 30 giugno e poi abbiamo approvato il Bilancio 2020/2022 , con il quale sono stati stanziati 75 Milioni di euro per servizi ed investimenti.
La manovra prevede inoltre la r
iduzione delle tasse e la concessione di contributi per la ripresa economica, con un Comune che punta al rilancio del territorio per superare questo difficile momento.

Per quanto invece riguarda le opere pubbliche?
Nella manovra di bilancio abbiamo previsto e lavorato fervidamente per far partire alcuni grandi
cantieri entro l’estate: la costruzione di un asilo nido comunale, il restyling di Palazzo Chigi, la realizzazione dell’impianto fognaria Casal De Pini atteso da 40 anni.
La priorità è favorire la ripresa delle famiglie, degli operatori economici, degli artigiani. Dobbiamo essere lungimiranti, valutando giorno per giorno l’impatto dell’emergenza sul territorio e sulle persone. Grazie all’impegno congiunto di cittadini e amministrazione resto molto fiducioso sul futuro.