Due aziende di trasporto regionale che agiscono sullo stesso territorio non comunicano tra di loro, addirittura “Cotral ferro” e “Cotral gomma” non si coordinano. Questa è la situazione paradossale che denunciano i sindaci della Cassia Flaminia e Tiberina (Unita di Rete 2). Situazione che, unita a carenze organizzative generali, descrive un quadro poco rassicurante per pendolari e studenti, sia per ciò che riguarda gli orari sia per abbonamenti e biglietti.
La lettera dei Sindaci
I sindaci si sono riuniti nei giorni scorsi. Dall’incontro è scaturita una lettera di protesta indirizzata a tutti gli enti e le società interessate al servizio. “Nonostante il confronto avviato,- si legge – permangono forti criticità nell’organizzazione del servizio di Trasporto Pubblico Locale, che in numerosi territori stanno assumendo carattere di vera e propria emergenza. Particolare preoccupazione desta la situazione relativa al trasporto scolastico, che continua a presentare disfunzioni e carenze con ricadute dirette sugli studenti e sulle loro famiglie”.
Luca Abbruzzetti: Astral e Cotral non si coordinano
“Dalle segnalazioni raccolte dai Comuni – dice il sindaco di Riano Luca Abbruzzetti – emerge, in particolare, una evidente difficoltà di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nella programmazione e nella gestione del servizio. Appare infatti paradossale che non si riesca ad assicurare un adeguato raccordo tra Astral e Cotral e che, all’interno della stessa Cotral, permangano difficoltà di coordinamento tra la Direzione “gomma” e la Direzione “ferro”. E’ da sottolineare che la Direzione “ferro” è quella che gestisce i bus sostitutivi. Le conseguenze di tale mancato coordinamento – spiega il sindaco di Riano – sono evidenti nella programmazione quotidiana: in certe fasce orarie i servizi dei diversi gestori risultano concentrati e transitano quasi contemporaneamente, mentre, in altri momenti della giornata, si registrano lunghi intervalli privi di collegamenti“.
Caos abbonamenti e biglietti
La situazione è particolarmente critica per gli studenti, che necessitano di orari coerenti con l’ingresso e l’uscita dagli istituti scolastici. A questo si aggiunge – continuano i Sindaci nella missiva – la persistente incertezza relativa agli abbonamenti per gli studenti, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo e l’integrazione tra Metrebus e Metrebus Plus. La mancanza di indicazioni chiare sta creando notevole disagio alle famiglie che, non potendo avere certezze sull’effettiva validità degli abbonamenti, continuano in molti casi ad acquistare biglietti giornalieri, sostenendo costi aggiuntivi.
I sindaci: la situazione non è più sostenibile
“Non è accettabile che le inefficienze derivanti da una mancata integrazione della programmazione ricadano direttamente sugli utenti e, in particolare, sulle famiglie che devono quotidianamente organizzare gli spostamenti dei propri figli”.
“Le criticità evidenziate – scrivono i Sindaci – incidono concretamente sul diritto alla mobilità, sulla regolare frequenza scolastica e, più in generale, sulla possibilità per migliaia di cittadini di accedere in modo adeguato ai servizi essenziali. La situazione è ormai non più sostenibile e richiede un intervento immediato”. Per queste ragioni, i Sindaci dei Comuni interessati chiedono con carattere di assoluta urgenza la convocazione di un nuovo tavolo istituzionale, al quale partecipino la Regione Lazio, Astral, Cotral e i rappresentanti delle Amministrazioni comunali, con l’obiettivo di affrontare concretamente le criticità emerse e individuare soluzioni operative in tempi rapidi”.
Gli obiettivi e i nodi da sciogliere
Secondo i primi cittadini della Cassia, Flaminia e Tiberina il confronto dovrà consentire, in particolare, di:
• verificare puntualmente orari, percorsi e coincidenze, con particolare attenzione alle esigenze degli studenti;
• garantire un reale coordinamento tra i servizi su gomma e su ferro, evitando sia inutili sovrapposizioni sia fasce orarie prive di collegamenti;
• fornire un chiarimento definitivo sulle modalità di utilizzo degli abbonamenti Metrebus e Metrebus Plus per gli studenti;
• individuare interventi immediati per superare i disservizi attualmente presenti;
• definire un canale permanente di confronto con i Comuni, affinché le esigenze dei territori siano adeguatamente considerate nella programmazione del servizio.
“Le Amministrazioni comunali – conclude la lettera – confermano la propria disponibilità al confronto istituzionale, ma ritengono ormai indispensabile un intervento immediato e concreto. Si chiede pertanto la convocazione urgente del tavolo istituzionale, al fine di individuare e attuare le necessarie soluzioni a tutela degli studenti, delle famiglie e delle comunità interessate.



