Sono cento le nuove piante, tra alberi e arbusti, che il Comune di Monterotondo ha messo a dimora in diversi punti del territorio comunale. Un intervento concreto di riforestazione urbana che contribuisce ad aumentare il verde pubblico, migliorare la qualità dell’aria e rendere la città più vivibile.
Questo risultato è stato possibile grazie al 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗢𝗦𝗦𝗜𝗚𝗘𝗡𝗢 della Regione Lazio, un programma strategico che sostiene interventi di forestazione urbana per contrastare il cambiamento climatico, compensare le emissioni di CO₂ e proteggere e rafforzare la biodiversità.
Un’opportunità che il Comune di Monterotondo, attraverso il lavoro degli uffici competenti e dell’assessore all’Ambiente 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗶, ha saputo intercettare e trasformare in azioni concrete per il territorio.
Un intervento diffuso su tutta la città.
Le nuove alberature interessano infatti parchi, giardini pubblici, viali e aree urbane strategiche, con specie selezionate in base alle caratteristiche del suolo e alle condizioni microclimatiche locali, in coerenza con gli ambiti forestali di riferimento del territorio Roma–Monterotondo (Valle del Tevere e Valle del Sacco collinare):
– Parco del Cigno/Rimembranza: lecci, nespoli, tigli, fichi e cercis
– Parco Arcobaleno: lecci, cercis e cipressi
– Parco degli Ulivi: cipressi
– Via dell’Artigianato: lecci e tigli
– Via Matteotti: lecci
– Giardino di Montegrappa: meli, corbezzoli e cipressi
– Via Rodano: lecci e cercis
– Via della Fonte: cercis

La messa a dimora è solo il primo passo. Nello stesso progetto è previsto un piano di manutenzione che assicura l’attecchimento delle giovani piante, il monitoraggio e la cura costante, perché tutelare il verde pubblico significa anche garantire sicurezza e gestione responsabile. Proseguono infatti numerose attività sul verde urbano, tra le quali le analisi fitostatiche su oltre 650 alberi, il piano delle potature anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, in particolare nei parchi cittadini, al Green Village e in via dell’Aeronautica e l’estirpazione di ceppi residui
Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.
Facciamo crescere quella foresta, con continuità e responsabilità.
Il Comune di Monterotondo conferma il proprio impegno nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio verde, come investimento ambientale, sociale e culturale per il futuro della città.





