Morlupo, inaugurato il nuovo Sportello sociale distrettuale

Presentato ieri a Morlupo il primo festival “Diversamente insieme” focalizzato sull’inclusione sociale. La prima tappa è stata l’inaugurazione del nuovo “Sportello Sociale Distrettuale” presso la sede comunale, volto a fornire un supporto concreto ai cittadini più fragili.

Si tratta di un Punto unico di accesso (PUA)  di informazione e orientamento ai servizi sociali, che  accoglie cittadini in difficoltà, aiutandoli a orientarsi tra le risorse locali, sia pubbliche che del privato sociale.

L’iniziativa è  finanziata dai fondi PNRR e promossa dal Consorzio Valle del Tevere composto da 17 Comuni. e dalla ASL Roma 4, che insieme collaborano e cooperano sul territorio.

Ha introdotto l’inaugurazione Ettore Iacomussi, sindaco di Morlupo, che ha ricordato alcune prestazioni già erogate nel proprio Comune: il Centro Antiviolenza Galassia, il progetto “Dopo di noi”, il Centro Educativo Diurno, il programma di Housing temporaneo, il Pronto Intervento Sociale attivo 24 ore, lo sportello dedicato al Gioco d’azzardo patologico,  e infine il servizio di funerale sociale e le case famiglia.

Federico Conte, direttore del Consorzio Valle del Tevere, si è occupato di illustrare ai presenti i risultati ottenuti fino al 2025 circa le iniziative prese in carico dal Consorzio e il grado di soddisfazione dei cittadini sui servizi erogati.

“Abbiamo ottimizzato le risorse affinché i comuni ne usufruissero”, ha spiegato Gian Filippo Santi, presidente del Consorzio Valle del Tevere e sindaco del Comune di Formello.

Presenti anche le assistenti sociali che hanno messo in risalto l’importanza della fase di prevenzione. Va ricordato che la presenza di assistenti sociali sul territorio è stata notevolmente potenziata negli anni allo scopo anche di raggiungere obiettivi condivisi con i cittadini.

Durante la presentazione Giuseppina Poliadri, direttore del distretto 4 della ASL Roma 4, ha ribadito l’utilità dei PUA : strutture previste in ogni distretto sanitario, che hanno lo scopo di fornire informazioni e orientare i cittadini verso i percorsi sociali o sanitari più appropriati. La valutazione ricevuta permetterebbe di dare accesso a risorse di tipo assistenziale, quindi di riuscire a dare un aiuto sostanziale alle persone.

In chiusura, Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione sociale della Regione Lazio, ha sottolineato l’importanza dell’integrazione  dei servizi socio sanitari territoriali.

 

 

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