Il Monte Soratte con i suoi 691 metri di altezza, domina tutte le campagne e le verdi pianure circostanti, stagliando sulla Valle del Tevere; al suo interno custodisce un segreto, fitto di storia e di mistero.
Inglobato nella rigogliosa natura della Riserva del Soratte, a 45 km dalla Capitale, si trova il Bunker Soratte.
Unico nel suo genere in tutta Europa, il Bunker è l’esempio di come la storia possa incrociarsi più volte nello stesso luogo, con corsi e ricorsi storici.

Come un presepe perenne, aggrappato alle rocce della montagna c’è il piccolo paese di Sant’Oreste, pur essendo sempre stato legato a doppia mandata al Bunker, è stato un dirimpettaio discreto che per molti anni ha osservato a distanza ciò che accadeva oltre il limite militare invalicabile.
Il Bunker è testimonianza viva di ben tre periodi storici, consequenziali ma estremamente diversi per intenti e per metodo, che si sovrappongono nelle strutture interne.
Nel 1937 per volere del Duce si diede avvio ai lavori degli scavi per la realizzazione di un rifugio antiaereo per le alte cariche del governo fascista, furono chiamati operai altamente specializzati da tutto il nord Italia e a tempo di record, soli 4 anni e mezzo, scavarono i tunnel che ancora oggi sono visitabili.

Il Bunker è considerato l’opera di ingegneria militare sotterranea più importante della nostra nazione. Nel 1943 le gallerie del monte Soratte vengono occupate dai tedeschi per farne il più grande quartier generale del sud Europa, sotto la guida del feldmaresciallo Kesselring. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, le gallerie furono preposte a polveriera per circa 10 anni. In piena guerra fredda nel 1967 il governo italiano decide di trasformare e rinforzare le gallerie per farne un rifugio antiatomico per il presidente della Repubblica.

William, la nostra guida è uno dei soci fondatori, dei circa 70 volontari dell’associazione Bunker Soratte. Con grande passione ci ha fatto esplorare le gallerie fino alle viscere più profonde della montagna, illustrando ogni particolare con competenza e scrupolosità, William come tutte le guide rende la sua conoscenza strumento a disposizione di tutti per svelare ogni dettaglio del Bunker, galleria dopo galleria accompagnandoci in un vero e proprio viaggio nella storia.

Abbiamo incontrato il Presidente dell’associazione Bunker Soratte, Gregory Paolucci, per informarci sui prossimi eventi organizzati:” l’11 e il 12 maggio prossimo saranno per noi 2 giorni di rievocazione storica, il ‘bombing day’ in ricordo del bombardamento del 12 maggio del 1944 avvenuto proprio qui sul Soratte, operato dall’aviazione americana ai danni del quartier generale tedesco di Kesselrinlring. In questa occasione invitiamo dei figuranti in uniforme d’epoca originale sia tedesca che americana e inglese, ci sarà un raduno di veicoli storici, tutti funzionanti ed un air show, la domenica. L’air show sarà composto da uno stormo di 12/18 aerei ultraleggeri, di solito sono riproduzioni di aerei della II Guerra Mondiale. La simulazione del bombardamento, estremamente realistico, sarà arricchita dall’atterraggio dei paracadutisti. Nuovi spazi delle gallerie all’interno del Bunker saranno allestiti e potranno essere visitati. Inoltre quest’anno il sabato al ‘bombing fest’, per la serata verrà organizzata una cena che si svolgerà nella piazza del paese con cibi tipici tedeschi e americani, invitiamo le persone a vestirsi in stile anni ‘40, sarà un bel evento denso di sorprese ed emozioni, grazie anche alla collaborazione della banda musicale.