Torna la Notte Nazionale del Liceo Classico, un evento che raccoglie, in contemporanea, i Licei Classici di tutta Italia e che ha come finalità la promozione della cultura classica e la valorizzazione del curricolo della scuola. Parteciperà anche quest’anno il Liceo Classico “Giuseppe Colasanti” di Civita Castellana con una serata all’insegna del teatro, della letteratura, della storia. Del passato, sì, ma anche e soprattutto del presente.
Porte aperte alle ore 18:00 in Via Petrarca, con la cerimonia di apertura in contemporanea con tutti i Licei partecipanti: 326 in Italia e 30 scuole superiori nel mondo. Subito un salto nel mondo greco con il I stasimo dell’Antigone, a cura del laboratorio Teatrando e Musicando, poi “Anthropos, Homo, Humanitas” a cura della classe IA e una lezione sul tango argentino, “Una storia di umanità e inclusione”, a cura della II A con la Prof.ssa Concordia.
Uno sguardo al futuro con “Ai vs Humanitas”, alla forza delle emozioni e poi, nella seconda parte, un viaggio tra il Cantico delle Creature di Francesco, le novelle di Boccaccio, le tragedie di Euripide. Protagonista la classicità, certo, ma protagonisti soprattutto loro: gli studenti e le studentesse del Liceo Classico, una scuola scelta dal 5,20% degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027 (in calo dello 0,17% rispetto all’anno precedente). Una scuola di cui c’è grande bisogno in Italia, come nel mondo. Per la sua capacità di unire il passato al presente e soprattutto al futuro, per il ruolo che dà alla complessità in un tempo dove conta solo la semplicità e la velocità, la via facile, il successo immediato.
“Un tema quanto mai attuale per riflettere a fondo sul senso di questa umanità – ha scritto la Professoressa Maria Letizia Mariotti, referente del progetto – Il filosofo greco Diogene, con la sua lanterna ancora ci chiede: ‘dove sei, uomo?'”.
Questa sera è qui, alla Notte Nazionale del Liceo Classico.





