Nell’ottica di sensibilizzare gli studenti alla tutela dell’ambiente, Il CoNISMa – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare e CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane hanno siglato con Marevivo un accordo di adesione alla campagna #StopSingleUsePlastic. Il progetto prevede l’installazione di distributori d’acqua nelle aree pubbliche, all’interno dei Dipartimenti e degli Uffici Centrali; macchine del caffè con bicchieri di carta e la possibilità di rifiutarne l’erogazione per chi preferisce utilizzare tazze personali. Ma la novità accolta con maggior entusiasmo è la distribuzione di borracce in allumino, con cui gli studenti potranno a poco a poco sostituire definitivamente la vecchia bottiglietta di plastica. Con l’evento “ The message is the bottle”, il 9 aprile scorso L’università Roma Tre ha dato il via all’iniziativa consegnando le prime borracce fra studenti dei diversi dipartimenti: «L’iniziativa ‘The message is the bottle’ di Roma Tre si iscrive nella campagna per la sostenibilità che vede il nostro Ateneo all’avanguardia in Italia. Roma3noplastic, invitando a non usare bottigliette di plastica e mirando ad un risparmio di circa 10mila bottigliette al giorno, si propone – ha dichiarato Luca Pietromarchi, Rettore dell’Università Roma Tre – di diffondere una buona pratica dalla forte valenza sociale e personale. L’università ha la missione di pensare al futuro dei suoi studenti. Roma Tre questo futuro lo vuole pensare più sostenibile e più pulito » . All’evento hanno partecipato personaggi di spicco come Neri Marcoré – da sempre impegnato nella sensibilizzazione alle tematiche ambientali – e il direttore di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio, che ha presentato l’iniziativa “Plastic radar” con la proiezione del video “Emergenza plastica”.

Sono state inoltre distribuite le prime borracce a studenti dei diversi dipartimenti: nei prossimi mesi, il numero salirà fino ad arrivare a 36.000. Ogni studente riceverà via mail un buono personale che darà la possibilità di ritirare la borraccia nei punti di distribuzione allestiti presso l’Ateneo, utilizzabile una sola volta entro 3 mesi dalla data di emissione.  Pochi giorni dopo è la volta dell’università La Sapienza: il Senato accademico ha approvato il programma ‘Plastic Free’, aderendo così all’iniziativa voluta dal CRUI di cui fanno parte anche altri atenei, come il Politecnico di Torino, quello di Milano e l’Università di Bologna.  La riduzione dell’impatto ambientale è una causa sposata ormai da diverse istituzioni educative, che merita una diffusione capillare anche tra scuole superiori e istituti comprensivi. La prima università ad aver ridotto la plastica era stata la Bicocca di Milano nel 2016 con l’installazione di erogatori di acqua che, oggi, hanno quasi raggiunto la ventina.