Signor Sindaco,
abbiamo appreso con piacere che lei voglia chiarire quanto sta succedendo relativamente alla revoca del vicesindaco e alla crisi politica apertasi di conseguenza, anche a seguito della riconsegna delle deleghe da parte degli assessori Di Pietrantonio e Fagnani, nonché del consigliere Zappa. Crediamo però che non sia stato fatto nel modo più corretto, in quanto ha usato il sito istituzionale dell’Ente per procedere a comunicazioni di parte. Quantomeno, per una corretta informazione, sarebbe stato opportuno allegare la nostra nota a cui fa riferimento, in maniera integrale, ossia pubblicandola, per dare la possibilità ai cittadini di valutare quelle che sono state sue interpretazioni, ovvero omissioni.
E’ vero che è fondamentale il rapporto fiduciario tra delegato e delegante, ma le motivazioni riportate per il venir meno della suddetta fiducia sono quantomeno pretestuose.

Entrando nel merito, precisiamo quanto segue, senza ulteriori approfondimenti che appesantirebbero la lettura, ma che siamo in grado di apportare in qualsiasi momento:

1) La nota inerente gli LSU (del 09/08) non aveva nessun intento ostile nei suoi confronti e Le è stata presentata prima di protocollarla, con la richiesta di estendere la sottoscrizione anche agli altri consiglieri. Nella stessa, vista la possibilità di procedere immediatamente a riguardo, si chiedeva di velocizzare la procedura di assunzione, già approvata all’unanimità con deliberazione di Giunta Comunale del 24/07 , che con le vacanze estive, poteva andare incontro a rallentamenti e ostacoli (data la frequenza con la quale molte procedure si bloccano nei vari uffici comunali – segretario comunale). Ad oggi ancora non si è proceduto, speriamo sia possibile farlo nel più breve tempo possibile;

2) La nota datata 19 settembre è stata equivocata. In essa infatti, avevamo evidenziato che “alcuni interventi, di fondamentale importanza per la Cittadinanza tutta, languono e restano al palo, non per volontà politica contraria, ma per scarsa applicazione e/o menefreghismo dell’apparato Amministrativo.” Ci viene il dubbio che chi La supporta nella comunicazione non abbia ancora ben chiari ruoli, compiti e funzioni delle varie figure che compongono l’Amministrazione comunale.
A tal proposito, è bene ricordare che gli Amministratori (Sindaco, Assessori, Consiglieri) sono coloro i quali effettuano le scelte, danno gli indirizzi e controllano i risultati, mentre i soggetti che compongono l’Apparato Amministrativo (Segretario comunale, Responsabili dei Servizi, Dipendenti) sono coloro i quali devono trasformare gli indirizzi in atti di gestione concreta.

3) Sull’ultimo Consiglio Comunale, vero è che la maggioranza dei Consiglieri aveva dato voto favorevole, tuttavia, esprimiamo forti e gravi dubbi sulla legittimità della procedura seguita per ottenere quell’assenso. Invero, la mozione originariamente presentata all’OdG veniva, nella confusione generale (forse creata ad hoc?), cambiata in corsa. Confidiamo che gli organi preposti verifichino in merito.

4) L’Isola Ecologica: il richiamo a tale progetto è l’ulteriore dimostrazione di una lettura miope e, forse volutamente, distorta della nostra nota,la quale, anche in questo caso, voleva solo essere uno stimolo affinché il progetto sentito, seguito e fortemente voluto dall’ex vice Sindaco – con delega all’ambiente – Fausto Cantoni, potesse trovare concreta realizzazione. Come detto sopra, esaurito il ruolo dell’Amministratore, sarebbe stato compito dell’ufficio preposto, in questo caso del Settore Lavori Pubblici, procedere con la fattiva costruzione dell’opera (progettazione, gara d’appalto, realizzazione).

Per quanto riguarda il servizio di nettezza urbana vale lo stesso principio: forniti gli indirizzi da parte della componente politica il compito di procedere all’appalto è del Responsabile del Procedimento. In questo caso, nonostante l’importanza progettuale e l’importo, di gran lunga il più elevato del Comune di Riano, il servizio è stato appaltato
senza conseguenze (ricorsi o denunce) e si è cercato di contenere il costo (150.000 euro rispetto alla passata gestione) e quindi la possibilità di ridurre le tariffe a carico della popolazione nei prossimi anni, anche attraverso la rimoludazione del servizio, comunque sempre con Lei condivisa;

– Quello delle foto trappole è un altro servizio realizzato, il cui controllo, sempre per la divisione tra parte politica e gestionale, è di competenza dei vigili urbani, ufficio che dipende direttamente dal sindaco, il quale, ci risulta, abbia delegato il consigliere Paladini, ora Vicesindaco!

5) la situazione urbanistica ed edilizia del complesso produttivo sulla Flaminia (CTS), tra le priorità dell’amministrazione, nonostante riguardasse la delega all’Urbanistica del Vicesindaco Cantoni, risponde alla stessa logica: è interesse di tutti i cittadini, compresi i proprietari, gli operatori economici ed i lavoratori interessati, fare chiarezza e trovare soluzioni per tale problematica. Per questo motivo è stato costituito un ufficio strategico, voluto dal vicesindaco, in accordo con tutto il gruppo di maggioranza, sindaco in primis, il cui complesso lavoro è arrivato a termine e dovrà produrre gli atti necessari alla definizione dello stesso a breve, procedimento, anche qui più volte sollecitato dal vicesindaco.

6) Per la riapertura del Castello Baronale, contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco, a noi non risulta alcuna nomina di Professionisti delegati a seguirne l’iter di riapertura. Nella stessa ottica del riparto di competenze, anche in questo caso, ripetiamo come la competenza amministrativa, volta ad adottare gli atti necessari, ricada in capo all’ufficio Lavori Pubblici.

7) In merito al rifacimento del manto erboso del Campo Sportivo “Nicola Urbani”: la delega allo Sport era in capo al Consigliere del nostro gruppo, Franco Zappa. Se l’intento della nostra lettera fosse stato quello di dare la colpa a qualcuno, con il sollevamento di tale punto, potremmo dire di essere caduti nell’autolesionismo.
Anche in questo caso, dopo che la giunta comunale adottava una specifica deliberazione , la stessa non ha avuto seguito non certo per “mancanza di volontà politica” bensì perché si è tuttora in attesa di conoscere le modalità di finanziamento (mutuo cassa depositi e prestiti/mutuo credito sportivo) e dell’affidamento dell’incarico di progettazione da parte del competente ufficio. Vogliamo ricordare che i documenti relativi ad ogni progetto dell’Amministrazione comunale sono facilmente consultabili presso gli Uffici competenti, da parte di ogni Consigliere comunale, senza la necessità di appesantire inutilmente la macchina amministrativa con superflue richieste di documentazione. La precisazione non è peregrina, ci riferiamo infatti alla lettera inviata da alcuni Consiglieri di maggioranza al delegato allo sport, il cui unico vero intento era solo indagatorio.

La formazione di un nuovo gruppo politico non toglieva assolutamente la fiducia ed il sostegno alla Sua persona e all’Amministrazione da lei presieduta. Nessuno ha mai paventato un’uscita dalla maggioranza ma al contrario che avremo continuato “a sostenerti e supportarti fattivamente come, a differenza di altri componenti del gruppo, abbiamo sempre fatto” augurandoci che il nuovo gruppo potesse “ essere un “pungolo” il più appuntito possibile per trovare soluzioni concrete.”

In conclusione Signor Sindaco, il nostro rammarico è che tutti i nostri sforzi finalizzati al successo di questa Amministrazione siano invece stati completamenti disattesi e strumentalmente utilizzati per farci apparire come la causa di questa crisi politica e, dunque, in ultima analisi, come il pretesto per darci il “benservito”.

La fiducia dei cittadini, al momento delle elezioni, è stata data alla coalizione. Per la nostra componente, tale fiducia veniva riposta nella persona del Vicesindaco Cantoni (che si è messo in gioco in prima persona) e negli altri assessori e consiglieri. Va da sé, dunque, che se al Vicesindaco viene revocato l’incarico, i nostri consiglieri rimettono le proprie deleghe.
Visto il rapporto che La lega ai consiglieri della sua variegata compagine politica, Ci rendiamo conto come non sia facile per Lei comprendere il rapporto di lealtà dei nostri assessori e consiglieri nei confronti di Fausto Cantoni.

Alla luce delle sopra svolte precisazioni, quindi, appare evidente come la stasi dei progetti sia ascrivibile al non corretto funzionamento di alcuni fondamentali uffici e non, come emergerebbe dalla Sua lettera, all’ex Vice Sindaco, utilizzato come capro espiatorio.
Il suo gruppo politico è caratterizzato da un minimo comun denominatore: la scarsa presenza (e per qualcuno l’assenza) ed il disinteresse verso la soluzione delle problematiche amministrative.

Con ciò non intendiamo dire che solo noi siamo in grado di far funzionare la macchina amministrativa, ma che l’impegno e l’assidua presenza dimostrati dai componenti del nostro gruppo, fino all’ultimo giorno, nonostante veri e propri boicottaggi, hanno portato a dei risultati, che a nostro avviso non dovevano essere considerati i risultati personali di alcuni assessorati, bensì quelli di una amministrazione comunale (quindi del Sindaco in carica) coesa per il bene comune.

Tutto questo era evidente da qualche tempo, ma il senso di responsabilità che ci deriva dalla fiducia espressa dai cittadini nelle nostre persone al momento del voto, ci ha indotto a rimanere al nostro posto, almeno fino a che non fosse risolta la questione dell’ipotetica discarica su Pian dell’Olmo, senso di responsabilità che ci ha portato a non rimettere le deleghe da consiglieri, per continuare a vigilare sul nostro territorio fino a che l’ipotesi non sarà definitivamente tramontata.

Riano 1 ottobre 2019

Fausto Cantoni, Marina Di Pietrantonio, Gabriele Fagnani, Franco Zappa