A Riano torna al centro dell’attenzione il problema dei disservizi telefonici che, da anni, colpiscono diverse aree del territorio comunale. A riaccendere i riflettori sulla vicenda è la recente denuncia di Pietro Marola, titolare della Ecos Service S.r.l., che segnala l’ennesima interruzione prolungata delle linee telefoniche, con pesanti ripercussioni non solo per le attività economiche, ma anche per i cittadini.
Il caso riguarda in particolare la Ecos Service S.r.l., azienda operante nel settore della gestione ambientale e dei rifiuti, che da oltre dieci giorni si trova completamente isolata sul piano delle comunicazioni telefoniche. Un problema che, tuttavia, non è circoscritto alla sola realtà aziendale.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, il disservizio coinvolgerebbe anche numerose utenze private e attività commerciali situate nelle zone di Costaroni e Colle Romano. Famiglie impossibilitate a comunicare, imprese rallentate nelle proprie attività quotidiane e operatori economici costretti a trovare soluzioni alternative: è questo lo scenario che emerge da una situazione che appare ormai strutturale.
Non si tratta infatti di un episodio isolato. Negli anni, il problema è stato oggetto di diverse segnalazioni e denunce formali indirizzate ai principali enti competenti, tra cui TIM, AGCOM, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli e il Comune di Riano. Nonostante ciò, i disservizi continuano a ripresentarsi con regolarità, senza che sia stata individuata una soluzione definitiva.
Per Ecos Service, il danno è particolarmente significativo. Le linee telefoniche rappresentano uno strumento fondamentale per la gestione operativa: dalla ricezione delle richieste di intervento al coordinamento di mezzi e personale, fino ai rapporti con clienti, fornitori ed enti pubblici. L’interruzione del servizio rischia quindi di compromettere non solo l’attività dell’azienda, ma anche la continuità di servizi legati alla gestione dei rifiuti, settore di evidente interesse pubblico.
La vicenda solleva una questione più ampia che riguarda l’affidabilità delle infrastrutture di comunicazione in aree non lontane dalla Capitale. In un’epoca in cui digitalizzazione e connettività sono considerati pilastri dello sviluppo economico e sociale, la persistenza di interruzioni prolungate di servizi essenziali appare sempre più difficile da giustificare.
Intanto, tra i residenti e gli operatori locali cresce il malcontento. La richiesta è chiara: interventi rapidi e risolutivi che mettano fine a una situazione che, da troppo tempo, penalizza una parte significativa della comunità di Riano.


