Gli agenti della Polizia amministrativa del commissariato San Paolo, diretti da Massimiliano Maset, anche durante i mesi interessati dal Covid 19, hanno proseguito nell’attività di controllo diretta alla verifica dei cittadini che risultano detenere armi a qualsiasi titolo e alla verifica del mantenimento dei requisiti soggettivi di tali persone.

Gli investigatori, solo nei mesi di marzo e aprile, hanno verificato circa 5.000 fascicoli d’archivio ed hanno proceduto al ritiro di circa 190 armi tra pistole e fucili, nonché 7.000 munizioni e un ordigno bellico della 2 guerra mondiale.

Tutte le armi ritirate sono state visionate dal personale del Ministero dei Beni Culturali che ha selezionato circa 15 esemplari, ritenuti di notevole valore storico ed artistico, che saranno inviati ai musei Nazionali.

Il restante materiale verrà inviato alla rottamazione tramite il Cerimant.