Roma stamattina era tutta rosa

Successo senza precedenti per la IXX edizione di “Race for the cure”, la manifestazione organizzata da Susan G. Komen Italia per la prevenzione del tumore al seno.

Iniziata venerdì 18 maggio con l’apertura del Villaggio al Circo Massimo, ha avuto il suo culmine questa mattina con la partecipazione di oltre 70.000 persone alla mini maratona/passeggiata e un bilancio complessivo di ben 150mila presenze nell’arco dei tre giorni.

Chi non ha potuto essere presente, non pensi che si sia trattato soltanto di un evento per sensibilizzare donne (e anche) uomini alla prevenzione (fondamentale).
Nel villaggio, infatti, fino alla chiusura ci sono state per tre giorni visite gratuite di medici specialisti, supporto psicologico a chi ha subito operazioni, suggerimenti preziosi e scientifici per uno stile di vita che possa aiutare la prevenzione e la possibilità, utilizzata da tantissimi, di donare anonimamente soldi per la ricerca contro il cancro.

Era la 19ma edizione, quella di oggi.

Quando l’evento fece il suo esordio, nel 2000, le donne presenti furono 200.
Oggi erano (con moltissimi uomini mano nella mano alle loro compagne, bravi!) 70mila.
Numeri che danno l’idea del successo dell’iniziativa e di quanto sia cresciuta nel nostro Paese la consapevolezza dell’importanza della prevenzione.

“La prevenzione è un’arma fondamentale per ridurre la pericolosità del tumore al seno” ci ha detto Riccardo Masetti, presidente dell’associazione Susan G. Komen Italia e direttore del centro integrato di Senologia del Gemelli. “Consiglio alle donne dai 40 anni in su di effettuare una mammografia una volta l’anno. L’autopalpazione è utile, ma gli esami strumentali permettono di avere una diagnosi prima che il tumore sia percepibile al tatto. Non bisogna spaventarsi. Se il tumore si individua quando è più piccolo di un centimetro, le possibilità di guarigione arrivano fino al 95%”.

Particolarmente apprezzata la presenza della sindaca Virginia Raggi e del presidente della Regione Nicola Zingaretti, a testimoniare la vicinanza e l’impegno delle istituzioni in questa direzione.

Commozione al momento più simbolico dell’evento, il lancio dei palloncini rosa (ultima foto) in ricordo delle donne morte per il cancro al seno.
Nel 2017 sono state, in Italia, dodicimila. Come se uno dei Comuni della nostra area fosse stato spazzato via.

E a proposito di “noi”, è con particolare piacere che vi segnaliamo la folta presenza di donne provenienti, in gruppi organizzati, da CAPENA e CAMPAGNANO.
Pensate che da Capena sono arrivati anche ragazze e ragazzi giovanissimi, dai 15 anni di Giordano ai 19 anni di Gaia.

E che a Campagnano, in pochissimi giorni, hanno messo insieme un nutrito gruppo di partecipanti, con lo slogan “Campagnano per la prevenzione”.

Era tutta rosa stamattina Roma.
Ed era più bella del solito.

Roma, Italia, maggio 2018.

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