Dopo aver utilizzato i due articoli scorsi per descrivere la situazione dei rifiuti in Italia, andiamo oltre e presentiamo i numeri di uno Stato che è “nell’Olimpo” della sostenibilità. Uno Stato che ricicla quanto l’Italia ma che non destina nulla (o quasi) alle discariche: la Svezia.

Infatti, se l’Italia nel 2018 ha smaltito in discarica il 24% dei rifiuti urbani la Svezia, invece, ne ha destinati solamente l’1%! Mettere da parte le discariche è un aspetto fondamentale per rendere uno Stato veramente sostenibile ed ecologico e, in un certo senso, per evitare di nascondere l’immondizia sotto al tappeto. In Europa ci sono 8 Stati che riescono a limitare lo smaltimento in discarica al di sotto del 3% e sono: Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera. Chiaramente riuscire a non far finire nulla in discarica non è un compito semplice. O si riesce a riciclare il 100%, oppure, una parte dei rifiuti urbani deve essere incenerita; ed è proprio questa la strategia preferita da questi 8 stati, Svezia compresa.

Come già detto negli articoli precedenti, dall’incenerimento è possibile recuperare l’energia chimica dei materiali scartati e al contempo evitare l’inquinamento del suolo e delle acque, ma non quello dell’aria. Infatti, l’incenerimento è una tecnica un po’ controversa che da un lato strizza l’occhio alla sostenibilità ma che dall’altro immette in atmosfera gas serra, alimentando in parte il riscaldamento globale. In realtà questo è un discorso un po’ più complicato e si può affermare che nel contesto attuale, dove una parte del fabbisogno energetico di un Paese viene soddisfatto da idrocarburi fossili, utilizzare i rifiuti come risorsa energetica combustibile è un sistema sostenibile che, a conti fatti, non aggrava significativamente l’inquinamento atmosferico.

Consapevole di ciò, la Svezia, ha optato per l’opzione “incenerimento con recupero energetico”, destinando nel 2018 oltre il 50% dei rifiuti urbani a questo trattamento. Viene da sé che la restante metà (il 46%) è stata riciclata tradizionalmente, rendendo la Svezia uno Stato che ha saputo valorizzare tutti i rifiuti urbani prodotti sul territorio (o quasi).