Ho  conosciuta Narcotici Anonimi per caso, quasi due anni fa, quando una cara amica mi ha invitato a quello che mi aveva descritto come “il suo compleanno”, una riunione (per l’occasione aperta a esterni) in cui festeggiava l’anniversario di due anni di “pulizia”, ovvero di astensione totale dall’uso di alcol, droghe e psicofarmaci, e altre sostanze che creano dipendenza.

Non avevo idea, sinceramente, di cosa mi aspettasse. Tutti noi abbiamo sentito parlare degli Alcolisti Anonimi, e abbiamo magari visto dei film in cui persone, a volte segnate dall’uso dell’alcol, si siedono in circolo per raccontare la propria esperienza e darsi reciprocamente forza nella lotta alla dipendenza.

Questa immagine cinematografica, anche se sostanzialmente veritiera, non mi aveva però preparato all’emozione che si prova a un incontro della fratellanza. Il sentimento di amore, coraggio e solidarietà che si respira durante l’incontro non passa attraverso la pellicola cinematografica.

A quella riunione di ormai due anni fa ho infatti ascoltato le storie di tante persone, ma soprattutto percepito il coraggio di chi, forse dopo aver provato innumerevoli altre strade o aver negato per anni i propri problemi, assume su di sé l’onere di uscire dalla propria sofferenza, la solidarietà e la comprensione che accomunano le persone che intraprendono questa strada, l’amore di chi avendocela fatta mette la propria esperienza a disposizione degli altri.

Come funziona?

Narcotici Anonimi è un’associazione mondiale, fondata negli Stati Uniti nel 1953 e attiva in 142 paesi. Attraverso un programma di crescita spirituale (i “Dodici passi”) e la regolare partecipazione a delle riunioni, l’associazione intende offrire a chi desidera liberarsi dalla dipendenza di droghe, alcol o farmaci, un supporto continuo e libero dal giudizio.

La partecipazione alle riunioni è libera e gratuita. Chi sceglie di intraprendere questa strada deve partecipare alle riunioni e si vede assegnare uno sponsor che, grazie alla propria esperienza passata, potrà sostenerlo nel cammino di affrancamento dalla dipendenza.

Chi può partecipare?

In totale coerenza con la propria filosofia di assunzione di responsabilità, la Narcotici Anonimi risponde: “Solo tu puoi rispondere a questa domanda”. E anche: l’unico requisito per partecipare è il desiderio di smettere.

Tutti noi usiamo sostanze e adottiamo comportamenti che ci aiutano a vivere meglio. A volte però queste sostanze e comportamenti smettono di essere un aiuto e diventano un problema. Avere accanto a sé persone che ci aiutano a risolvere questo problema e ritrovare l’equilibrio e noi stessi è una grande opportunità.

Un grande in bocca al lupo ai volontari che dal 4 marzo porteranno questa opportunità anche nella nostra area.