Al via il concorso fotografico “Prossimità del danno— Visioni del quotidiano compromesso”. Promosso dalla Fondazione Ippocrate nell’ambito di un progetto di ricerca culturale, è dedicato all’indagine delle forme contemporanee del danno e delle sue manifestazioni nel quotidiano. Il concorso è aperto a tutti e scade il 15 agosto 2026.
“Prossimità del danno— Visioni del quotidiano compromesso” è una piattaforma di ricerca visiva che utilizza il linguaggio fotografico come strumento di osservazione critica del presente.
Il concetto di danno è inteso in senso esteso e stratificato: non solo come fenomeno ambientale, ma come condizione diffusa che attraversa relazioni, sistemi sociali e processi di costruzione dell’identità individuale e collettiva.
E’ un progetto di ricerca visiva che utilizza la fotografia per osservare il presente.
Il danno è inteso come una condizione diffusa: non solo fisica o ambientale, ma anche emotiva, sociale e percettiva. Attraverso immagini e racconti visivi, il progetto indaga ciò che, pur essendo vicino e quotidiano, spesso rimane invisibile.
IppocrateOrg è un riferimento internazionale per un approccio etico e innovativo alla salute e al benessere. Un’organizzazione indipendente che promuove cultura, ricerca e consapevolezza attraverso progetti che mettono al centro l’essere umano e la sua salute, l’ambiente e le trasformazioni sociali del nostro tempo.
Nasce dalla convinzione che la conoscenza, la cura e la responsabilità collettiva siano strumenti fondamentali per comprendere e affrontare le sfide del presente.
La missione di IppocrateOrg è quella di diffondere contenuti e iniziative che favoriscano:
una cultura della responsabilità, la tutela dell’ambiente e della salute, la partecipazione attiva delle comunità, la diffusione di linguaggi visivi e narrativi capaci di generare consapevolezza.
Attraverso progetti editoriali, attività formative e iniziative culturali, lavoriamo per creare spazi di dialogo e riflessione su temi urgenti e spesso trascurati.
Perché un contest fotografico ? La fotografia è uno strumento potente: documenta, rivela, interroga. Con il contest internazionale “Prossimità del danno — Visioni del quotidiano compromesso”, Ippocrate.Org amplia la propria azione culturale invitando fotografi, artisti e cittadini a raccontare — con autenticità e prossimità — i segni del cambiamento che attraversano il nostro quotidiano.
Il progetto nasce per dare voce a narrazioni visive che mostrano il reale senza filtri, valorizzare lo sguardo di chi osserva da vicino le fragilità del presente, costruire un archivio visivo collettivo sul tema del danno ambientale, sociale e umano. E infine promuovere un uso etico e responsabile dell’immagine.




