Il mattone è ancora il sogno degli italiani? Attraverso l’andamento del mercato immobiliare è possibile capire non solo lo stato dell’economia ma anche i cambiamenti sociologici che attraversa la nostra società. Per approfondire la situazione con dati aggiornati abbiamo raggiunto una delle prime agenzie immobiliari di Riano la Esse immobiliare di Settimio Santella.

Il mercato immobiliare è uscito dallo stallo degli ultimi anni?

Dal 2018 si è potuta stimare una crescita nel numero delle compravendite. Però parliamo sempre di svendita perché ormai il prezzo lo stabilisce l’acquirente.

S’investe ancora nel “mattone”?

Nonostante i dati statistici riguardo la crisi del mercato immobiliare, il sogno degli italiani ad un buon 80% resta la casa. Per quanto possibile gli italiani cercano ancora di investire sulla casa di proprietà. La ragione è da rintracciare nell’idea che i soldi per l’affitto siano in un certo senso “buttati”, un vecchio ragionamento che però è ancora attuale ossia con i soldi che andrebbero per l’affitto si preferisce pagare il mutuo e fare un investimento solido. Gli affitti non sono molto richiesti in questi ultimi anni. Ripiegano sull’affitto soprattutto le persone anziane che non riescono più a mantenere un’immobile grande e scelgono la casa in base ai servizi.
Oppure i ragazzi molto giovani che non hanno ancora una stabilità economica e familiare scelgono il monolocale in affitto.

Quali sono le tendenze di mercato più richieste?

Abbiamo verificato che ultimamente la tendenza ha subito un’inversione. Molti che avevano acquistato negli anni ‘80, ‘90 la casa nell’interland di Roma nord, parliamo ad esempio delle zone sull’asse della Flaminia Sacrofano, Riano, Castelnuovo di Porto, Morlupo o Rignano Flaminio, cercano di vendere per tornare a vivere all’interno del perimetro del GRA. La motivazione principale si può rintracciare nell’aumento del traffico proprio sulla Flaminia e la mancanza di trasporti adeguati che colleghino la città.
Generalmente coloro che cercano casa nei paesi che circondano la Capitale lo fanno per una questione di prezzo, sono famiglie con esigenze ben chiare di solito preferiscono una casa da poter sfruttare come bifamiliare da dividere tra genitori e figli oltre che dividere le spese c’è un rapporto di reciproco aiuto.

Quali altre richieste influenzano sulla scelta della casa?

Dopo il prezzo gli elementi che maggiormente incidono sulla scelta della casa sono le spese condominiali. Per quanto riguarda la zona si predilige sempre un’abitazione vicina ai servizi ma nel verde, a Roma imprescindibile è il garage o il posto macchina. Le periferie sono poco richieste, chi compra in città vuole zone residenziali Parioli, Fleming, Cassia. Per la metratura lo standard per una famiglia è di 150 m quadri per l’appartamento con terrazzo e 220 m quadri la casa con giardino. I piani alti sono i più ricercati per gli appartamenti, mentre le case presentano quasi tutte le stesse caratteristiche sono normalmente su tre livelli.

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