Una giornata intensa, partecipata e ricca di significato quella vissuta domenica scorsa a Morlupo in occasione della seconda edizione di Morlupo Città dell’Olio.

Dalle parole del Sindaco Ettore Iacomussi al termine dell’iniziativa emerge con forza il valore di un evento che va oltre la semplice celebrazione dell’olio: è il simbolo di una comunità unita, capace di valorizzare le proprie radici e di guardare al futuro con consapevolezza e orgoglio.
“Con grande emozione – ha dichiarato il primo cittadino – desidero rivolgere un sincero grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la seconda edizione di Morlupo Città dell’Olio, ospitata nella splendida cornice del Convento di Santa Maria Seconda.



Nella suggestiva cornice del Convento di Santa Maria Seconda, istituzioni, produttori, associazioni e cittadini si sono ritrovati per condividere un percorso fatto di tradizione, qualità e identità territoriale. Fondamentale il contributo di tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, così come la partecipazione attiva di relatori ed espositori, custodi di un patrimonio prezioso.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai volontari e alle realtà locali che, con passione e dedizione, hanno reso possibile un’accoglienza autentica e calorosa, offrendo ai visitatori un’esperienza concreta del territorio.

A Morlupo Città dell’Olio, il divertimento è stato una cosa seria… anche per i più piccoli!
Mentre i grandi hanno scoperto i segreti dell’olio EVO tra degustazioni e conferenze, i bambini hanno potuto vivere uno spazio tutto per loro nella splendida area verde del Convento di Santa Maria Seconda:
- Laboratori creativi per imparare a conoscere la natura divertendosi.
- Animazione e giochi all’aria aperta, in totale sicurezza.
- Attività dedicate alla scoperta delle tradizioni, per avvicinarsi in modo semplice e autentico alla cultura rurale del territorio.
“Morlupo Città dell’Olio” si conferma così non solo un evento, ma un progetto condiviso che rafforza il senso di appartenenza e promuove le eccellenze locali, coinvolgendo tutte le generazioni e ponendo le basi per una crescita futura sempre più partecipata.





