Aprile 18, 2026

Ecco tutte le categorie interessate dagli aiuti che verranno erogati dal Governo.

Un nuovo pacchetto di aiuti da 4-5 miliardi, tutti finanziati recuperando risorse inutilizzate in bilancio. Il governo si appresta a varare un nuovo decreto legge di emergenza, per dare un contributo economico tangibile e immediato aiĀ settori di nuovo costretti a chiudere, o quasi, per contenere il dilagare dell’epidemia. Contributo che potrebbe raddoppiare, rispetto a quanto giĆ Ā ricevuto in estate dopo il lockdown, per chi dovrĆ Ā tenere la serranda abbassata.

A chi andranno i contributi? –Ā Discussione aperta ĆØ quella, ad esempio, se estendere il contributo a fondo perduto a categorie come quelle del settore turistico-alberghiero che sono toccate solo indirettamente dalle nuove chiusure (magari dirottando i fondi avanzati dal bonus vacanze).

Rimborsi automatici o dietro nuove richieste? –Ā La nuova tranche di ristori vale circa 2 miliardi per circa 350mila imprese (nella prima tranche le domande hanno superato i 2 milioni e sono stati erogati circa 6 miliardi e mezzo a fondo perduto): i ristori saranno automatici per chi ha giĆ Ā fatto domanda, con bonifici sul conto corrente che l’Agenzia delle Entrate dovrebbe erogare giĆ  entro metĆ  novembre. Chi poteva ma non l’ha chiesto, o chi superava il limite di 5 milioni di fatturato, dovrĆ Ā presentare apposita domanda.

Quanto verrĆ  rimborsato? –Ā In base ai codici Ateco – e al “grado di chiusura” – si otterrĆ  un indennizzo come minimo della stessa entitĆ  di quello giĆ  ricevuto in estate grazie al decreto Rilancio, con percentuali che andrebbero dal 100% di quanto giĆ  avuto fino al doppio, al 200%, per chi dovrĆ  chiudere h24. Il nuovo tetto massimo dovrebbe essere fissato a 150mila euro.

L’elenco delle categorie interessate –Ā Nell’elenco ci saranno sicuramente bar, pasticcerie, ristoranti costretti a chiudere alle 18, ma anche cinema, teatri, parchi divertimento, discoteche, centri sportivi, piscine. Ma si stanno valutando, appunto, anche gli alberghi e le strutture turistiche. Anche i tassisti lanciano un appello al premier affinchĆ© anche per la loro categoria siano previsti ristori economici immediati.Ā Per le imprese ci sarĆ  anche un nuovo credito d’imposta sugli affitti per i mesi di ottobre e novembre e cancellazione della seconda rata dell’Imu del 16 dicembre.

E per i lavoratori? –Ā Un aiuto arriverĆ  anche per i lavoratori, mentre da Bruxelles la presidente della Commissione Ursula von der Leyen annuncia l’arrivo dei primi 10 miliardi del fondo Sure proprio per coprire le spese per gli ammortizzatori e la protezione dei posti di lavoro. Nel decreto ci sarĆ  la proroga della Cig a carico dello Stato per altre 6 settimane fino alla fine dell’anno, per evitare di lasciare senza copertura chi a metĆ  novembre avrĆ  giĆ  esaurito tutte le settimane a disposizione. La misura vale 1,6 miliardi: le altre settimane, per arrivare a un totale di 18 come ha assicurato il ministro Nunzia Catalfo, saranno rinviate alla manovra o a un ulteriore decreto novembre, in cui gestire eventuali altri ‘avanzi’.

Gli aiuti per cultura, spettacoli e turismo –Ā Ā In arrivo anche una nuova indennitĆ  una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, che dovrebbe essere di 800-1000 euro. Infine sarĆ  finanziata una ulteriore mensilitĆ  del reddito di emergenza per le famiglie che non avranno accesso a nessuna di queste misure.

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