Una rete di 69 telecamere sarà il cuore del  nuovo progetto Castelnuovo Sicura.

33 sono quelle già attive, altre 36 saranno accese nei prossimi mesi ad iniziare dalla fine di marzo. Sotto controllo episodi di vandalismo, atti criminosi, abbandono di rifiuti e piccola violenza di strada, le attività di spaccio. Il progetto è stato illustrato ieri sera dal sindaco Riccardo Travaglini ed altri esperti nel corso di una diretta facebook.

Copertura 24 ore su 24

Il cambio di passo è notevole. Il nuovo sistema sarà attivo 24 ore su 24 con una centrale operativa installata presso il COC comunale,  in grado anche di raggiungere la popolazione con allarmi e trombe sonore per diramare messaggi di Protezione Civile in caso di emergenza e in situazioni di rischio.

”Le nuove postazioni saranno 17, – ha spiegato Valentina Piredda, Vicesindaco – Assessore alla Sicurezza e al Bilancio –  e sorveglieranno le vie principali di accesso alle varie zone, dal centro storico, alle principali zone residenziali, da via Monte Tufello a  Ponte Storto. Due postazioni controlleranno le vie principali di ingresso al paese da via Tiberina e via Flaminia, e saranno potenziate con tre lettori di targhe”.

L’impegno finanziario del Comune è di 63 mila euro spalmato su tre anni, nel 2021 l’impegno di spesa è di 15 mila euro, nei due anni successivi sarà di 24 mila.   

Affidato a Istituto di vigilanza, gestione alla Polizia locale

Il sistema garantirà l’accesso alle immagini per le eventuali necessità delle forze dell’Ordine o della magistratura. Il nuovo progetto di Sicurezza Pubblica, affidato all’Istituto di Vigilanza International Security Service Vigilanza S.p.A. (ISSV), prenderà avvio il prossimo marzo e sarà gestito dalla Polizia Locale di Castelnuovo di Porto attraverso una speciale Control Room. La manutenzione e il funzionamento di ogni singolo punto della rete è a carico dell’Issv. Le  36 nuove telecamere sono ad alta definizione mentre 3, quelle su via Tiberina e via Flaminia, saranno dotate di sistemi di lettura targhe e di riconoscimento veicoli e persone. La rete di fatto copre e controlla l’intero territorio comunale.

Inflessibili con teppismo gratuito verso beni comuni

“Così il comune di Castelnuovo di Porto si apre ad una gestione smart in tema di politiche della sicurezza, integrata con le più moderne tecnologie.  Il controllo sui beni comuni sarà particolarmente curato – ha detto il sindaco Riccardo Travaglini – per evitare che bande di ragazzini si trasformino in teppisti come è accaduto per i bagni pubblici, ristrutturati solo da pochi mesi e distrutti nei giorni scorsi senza alcuna ragione. Episodi del genere saranno registrati ed i colpevoli individuati subito. Lo stesso dicasi per chi si diverte a gettare le buste di rifiuti sulla strada. E’ un sistema tecnologicamente avanzato che nasce per garantire sicurezza ai cittadini soprattutto in occasione di eventuali calamità naturali. Niente a che vedere con un “Grande fratello” visto che c’è attenzione massima per la privacy come prevede la legge, ma solo una “Grande sicurezza”.