Secondo il rapporto prodotto congiuntamente dall’ISTAT e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dal titolo ‘Impatto dell’epidemia COVID sulla mortalità totale della popolazione residente’ nel Lazio si è registrato nel primo quadrimestre 2020 un tasso di mortalità COVID standardizzato per 100 mila abitanti 5 volte inferiore alla media nazionale, 15 volte in meno della Lombardia, 8 volte in meno dell’Emilia-Romagna e 3 volte in meno rispetto al Veneto e in generale due volte in meno rispetto alle regioni del Centro Italia.

“Questo risultato – ha commentato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato – non è ascrivibile alla sorte, bensì al modello organizzativo di contrasto al COVID messo in atto a Roma e nel Lazio dove va mantenuta alta l’attenzione”.