In attesa che stasera o domani al massimo il presidente del Consiglio illustri agli italiani le modalità della Fase 2, iniziano a emergere le prime indiscrezioni su alcuni punti della ripartenza.

Il Corriere della Sera stamattina annuncia che dal 4 maggio sarà possibile rivedere amici e parenti ma con alcune condizioni ben chiare: mascherina e, soprattutto, niente cene di gruppo e assembramenti.

Per quanto riguarda i negozi, il comitato scientifico ha suggerito al premier Conte di aspettare almeno fino al 18 maggio per la riapertura, fermo restando che alcune categorie resteranno chiuse. A dover aspettare ancora saranno bar e ristoranti (forse fine maggio) mentre per quanto riguarda parrucchieri ed estetisti il via libera dovrebbe esserci nella prima settimana di giugno.

Il ministro della Cultura Franceschini, in una intervista a Repubblica, ha anticipato che a maggio dovrebbero essere riaperti musei e siti archeologici, sempre rispettando l’uso di mascherine e il distanziamento di almeno un metro.