Per Sant’Egidio un festa lunga nove giorni. Filacciano cosi, quest’anno sta celebrando il suo santo patrono. La manifestazione è stata divisa in tre parti: i giorni dell’attesa, dal 26 al 30 agosto, la celebrazione del santo, oggi 1 settembre e domani, mentre sabato 3 è dedicato al dopo festa, alla chiusura di un evento centrale per la comunità.

Si celebra un santo lontano. Dicono i testi che fosse greco, nato ad Atene da una famiglia nobile e facoltosa. I genitori  Teodoro e Pelagia, cristiani praticanti, lo avviarono agli studi e il futuro santo si avvicinò così alla chiesa. Alla morte dei genitori regalo ogni suo bene e parti per la Francia. Si rifugiò in un bosco  fra Nimes e il mare nei pressi del fiume Rodano. Scoperto da un re, Chilibert,  ebbe dallo stesso l’autorizzazione a fondare un monastero. Morì dopo un pellegrinaggio a Roma e ancora oggi il villaggio sorto intorno al monastero porta il suo nome Sain Gilles del Gard.La maggior parte del suo corpo si conserva  a Tolosa nella Chiesa di Saint-Sernin. In Italia si contano oltre 50 parrocchie dedicate a Sant’Egidio Abate.

Stare insieme

 

Il programma è di quelli che privilegiano lo stare insieme della comunità. Musica, cinema all’aperto, pioggia permettendo, tornei di calcetto, tresette, scacchi, la gara di dolce e salato. Emozionante la processione che si è tenuta questa mattina. Stasera in piazza suona l’Orchestra Garibaldina.  

 

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