Aveva speso un milione di euro in videogiochi, abbonamenti a Onlyfans e perfino per un costoso matrimonio in Puglia. G.V., un dirigente trentaseienne di un’azienda di Formello, è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Roma a 4 anni e al pagamento di una provvisionale di 500mila euro. La vicenda si è consumata tra il 2019 e il 2022. Per il PM Annalisa Martini l’accusa è di truffa e appropriazione indebita. Insieme a lui condannata a otto mesi di reclusione anche la suocera dell’uomo.
G.V. era responsabile amministrativo della società di Formello, un’impresa che si occupa di fibra ottica. Secondo la Procura G.V. ha iniziato, nel 2019, a dirottare i soldi dell’azienda sul proprio conto corrente: circa 500 mila euro spariti nel nulla. Ma le sue spese sono state tracciate sulla carta di credito dell’azienda: scarpe Dior, un Rolex, abbonamenti a Onlyfans e un matrimonio da 80mila euro in un residence esclusivo in Puglia.
Secondo i magistrati il dirigente ha anche messo in atto una truffa insieme con la suocera: con la signora avrebbero fatturato due forniture inesistenti acquistate da un locale gestito dalla donna.
La scoperta di questa enorme truffa è avventuta in seguito alla segnalazione di una dipendente che si è accorta di un errore contabile. Da qui hanno preso il via le indagini.
L’avvocato del G.V. ha già annunciato che ricorrerà in appello: “I fatti- ha dichiarato – sono stati accertati dando per scontata l’attendibilità della parte civile e non sulla base della documentazione depositata”.





