Quello nella foto sembra un baco da seta o un bozzolo di farfalle ma in realtà è un pensiero all’estate degli incendi.

L’involucro contiene infatti una vasca antincendio capace di contenere 9000 litri d’acqua sufficienti per rifornire 10 volte il cestello volante dell’elicottero.

L’ha acquistata il Comune di Morlupo come presidio di protezione civile utile per contrastare i furiosi incendi che da qualche anno con assoluta regolarità interessano , percorrono e bruciano, con particolare veemenza, la valle che si incunea tra Capena Morlupo e altre zone boschive comunali.

“L’iniziativa è stata possibile – spiega il sindaco Ettore Iacomussi – grazie all’impegno e al lavoro dell’assessore Gianluca Granari. Nei giorni scorsi è stato concluso l’iter di acquisto. Questa soluzione, più volte invocata dai cittadini negli anni scorsi, garantirà già dalla prossima estate una zona di approvvigionamento per il pescaggio degli elicotteri in caso di eventuali incendi nel territorio di Morlupo o dei comuni limitrofi”.

La vasca abbasserà i tempi d’intervento contro gli incendi

La vasca consentirà di abbassare notevolmente il tempo di ricarica del cestello degli elicotteri e quindi di spegnere più velocemente le fiamme che purtroppo negli ultimi anni hanno avvolto spesso il territorio. Le caratteristiche tecniche della vasca prevedono che possa essere alimentata con delle apposite prese poste alla base e a norma con quelle dei mezzi dei vigili del fuoco, può essere sostata velocemente e bastano due uomini per renderla immediatamente operativa.

L’acqua contenuta non può scendere mai sotto i 7000 litri per facilitare il lavoro degli elicotteri: se accade un meccanismo automatico restringe l’apertura.

Il prossimo 22 aprile è in programma una esercitazione con la Protezione civile regionale, locale e la Croce rossa, per collaudare il dispositivo.

Si prende confidenza con le “nuove armi” per constatare i mesi del fuoco che verrà (speriamo di no, ovviamente).