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Si è concluso con una grande festa, ieri sabato 1° giugno a Castelnuovo di Porto, il progetto scolastico “L’albero per la vita”.

“L’albero della vita” è un esperimento al suo secondo anno di attuazione, che vede coinvolti i bambini della classe I B della scuola primaria del plesso Matteotti di Castelnuovo di Porto e la comunità alloggio per anziani “La rosa di Zaira”, attraverso attività di laboratorio svolte durante 8 incontri con l’obiettivo di promuovere l’integrazione e la socializzazione tra i bambini e gli anziani.

Per i bambini è stata un’esperienza positiva e bellissima, felicissimi di fare dolci, hanno instaurato un rapporto giocoso con i nonnini”, come ci ha raccontato la maestra Luciana.

È stato possibile realizzare questo progetto, grazie all’impegno e al lavoro delle insegnanti Flora De Vivo e Luciana Ippoliti e alla collaborazione della struttura per anziani che ha concretizzato questa iniziativa “partendo dal concetto del ‘volontariato’ per sensibilizzare i bambini verso le persone della terza età. Considerando che adolescenza e preadolescenza oggi sono caratterizzate dalla chiusura e dall’isolamento sociale, con questo progetto si vuole riportare i ragazzi sin da giovanissimi ad un’apertura ed una condivisione verso l’altro, in questo caso ‘l’altro’ è un anziano e a volte non sta bene. Questa interazione arricchisce sia i bambini che gli anziani”, come ci ha spiegato la dott.ssa Raffaella Belardetti, psicoterapeuta della casa alloggio per anziani.

I laboratori sono stati incentrati sulla preparazione di ricette di dolci tipici sia del territorio ma anche delle regioni di provenienza dei bambini. L’educatrice, la dott.ssa Sonia Diociaiuti, con esercizi improntati a stimolare tutti i sensi è riuscita a far sì che i bambini si mettessero fisicamente nei “panni” degli anziani: “abbiamo fatto indossare ai bambini dei scarponi pensanti perché fisicamente capissero come ci si sente a 90 anni e come cambia il fisico con tutte le difficoltà e la percezione che si hanno del mondo a quell’età”.

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