Accanto alla stazione di Maccarese, piccolo borgo dell’Agro Romano, c’è un sottopasso che collega le due zone tagliate dalla ferrovia. Il sottopasso è molto frequentato dai ragazzi che devono raggiungere la scuola e come accade sempre, questi luoghi diventano piccole discariche abbandonate al degrado e all’inciviltà.

“Stavamo visitando una mostra di Banksy e mi è venuta questa idea. La spinta è stata pensare a mio figlio, non voglio che attraversi quel sottopasso in mezzo al fetore e all’immondizia. Sono tornato a casa e ho scaricato delle immagini da internet di questo artista e le ho incorniciate, ho pensato di trasformare il sottopasso in una galleria d’arte: Maccarese art gallery”.
Nasce così l’idea dell’ing. Paolo Piergentili che vive a Maccarese con la sua famiglia e ha deciso di rendere il sottopasso un luogo vivibile, interattivo e bello.

La nettezza urbana aveva più volte ripulito il sottopasso e più volte dopo poco tempo era tornato ad essere una piccola discarica. “Ho cominciato a pulire poi ho messo dei secchi per i rifiuti all’entrata e all’uscita. Io e mio figlio abbiamo dipinto il soffitto come se fosse un cielo stellato, oltre ai quadri abbiamo appeso dei fiori di legno colorati, creato un angolo con dei libri, un pannello con delle stampe di Escher, un quadro con un brano tratto dalla Divina Commedia di Dante, uno specchio che richiama la scena del film Truman Show, un cartello stradale a forma di smile e una parete l’abbiamo dipinta a lavagna, mi sono ispirato ad una artista americana che utilizza parti abbandonate della città per creare queste istallazioni di lavagna in cui scrive PRIMA DI MORIRE … e seguono una serie di righe vuote dove chiunque può scrivere il suo desiderio o pensiero. Accanto ad ogni oggetto e istallazione c’è un codice QR che rimanda al link della spiegazione oppure come nel caso della Divina Commedia ad un video di YouTube in cui Vittorio Gassman legge l’estratto dell’opera”. Prosegue Paolo Piergentili “Penso e spero di contagiare al ‘bello’, con il passaparola molte persone sono venute ad attaccare stampe ed altri oggetti. Sono consapevole che potrebbe essere vandalizzato nuovamente, in realtà mi sembra che abbia suscitato più rispetto e mi auguro che venga imitato da altri”.

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