E’ morto lo scrittore Carlos Ruiz Zafón nella sua residenza a Los Angeles, a causa di un tumore, come riportato dai media spagnoli. Aveva 55 anni. “Oggi è una giornata molto triste per l’intero team Planeta che lo conosceva e ha lavorato con lui per vent’anni, in cui è stata forgiata un’amicizia che trascende la professionalità “, ha dichiarato l’editore Planeta che ha dato la notizia.

Ruiz Zafón viveva almeno sei mesi l’anno a Malibu, Los Angeles, dove lavorava per l’industria di Hollywood. Aveva raggiunto la notorietà internazionale con il suo romanzo “L’ombra del vento”, vincitore di numerosi premi e selezionato nella lista fatta nel 2007 da 81 scrittori e critici latinoamericani e spagnoli con i migliori 100 libri in lingua spagnola degli ultimi 25 anni.

Nato a Barcellona nel 1964, tradotto in oltre 40 lingue, considerato lo scrittore spagnolo più letto al mondo dopo Cervantes, Ruiz Zafon ha iniziato la sua carriera letteraria nei primi anni ’90 come autore di libri per ragazzi, giungendo al successo nel 2002, quando ha pubblicato con la casa editrice Planeta L’ombra del vento, uscito in sordina nel 2001 in Spagna ma arrivato a una trentina di edizioni grazie al tam tam dei lettori (in Italia nel 2004 con Mondadori). Con la storia di un ragazzino spagnolo, figlio di un libraio specializzato in edizioni per collezionisti e volumi usati, Zafon – come scrisse El Pais – ha fatto rivivere la grande tradizione del romanzo ottocentesco con una sensibilità contemporanea in un viaggio nel mondo delle storie perdute e ritrovate. Al primo romanzo, vincitore di numerosi premi internazionali, hanno fatto poi seguito Il gioco dell’angelo, Il prigioniero del cielo e Il labirinto degli spiriti, che fanno tutti parte della tetralogia del Cimitero dei Libri Dimenticati.

“Non scriverò mai più di Barcellona, né di libri. Dopo aver trascorso 16 anni immerso in questo mondo gotico e labirintico, mi sento pronto per qualcosa di nuovo”, aveva annunciato lo scorso settembre a Pordenonelegge. Tra i suoi romanzi anche Marina, seguito da Il Palazzo della Mezzanotte, Le luci di settembre, Il principe della nebbia. Zafon, che ha lavorato anche come sceneggiatore, ha collaborato regolarmente con le pagine culturali di ‘El Pais’ e ‘La Vanguardia’