Tra un’ora arriverà a Nerola la task force dell’Ordine dei medici con un camper medico attrezzato per organizzare una prima risposta all’emergenza prodotta da morti e contagi avvenuti nella casa di riposo Santissima Maria Immacolata. Il mezzo fornito dalla cooperativa Osa su richiesta avanzata dal presidente Omceo di Roma Antonio Magi e dal vice presidente Pierluigi Bartoletti è il primo di tre mezzi che nei prossimi giorni batteranno a tappeto il territorio provinciale per fare opera di prevenzione. ll camper medicalizzato avrà  bordo lo stesso vice presidente Omceo Pierluigi Bartoletti, un infermiere, medici volontari della Fimmg e del Sumai. “L’iniziativa – dichiara l’assessore alla sanità Alessio D’Amato – è la risposta rapida ad un problema urgente e sarà strutturata anche con il supporto di altri mezzi medicalizzati, auto mediche, personale volontario, adeguatamente formato ed equipaggiato con DPI  per tutte le iniziative di carattere sanitario” .

Nerola blindata fino all’8 aprile

Intanto è stato deciso che Nerola resterà sotto assedio  fino all’8 aprile con il divieto di allontanamento dal territorio comunale delle persone presenti. Introdotta la soppressione di tutte le attività commerciali ad esclusione dei negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, distributori di carburante, servizi di rifornimento di bancomat e postamat, servizi di trasporto connessi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti o consegna a domicilio di farmaci. A causare un blocco così ferreo tanto da schierare l’Esercito per farlo rispettare, i numeri del contagio da coronavirus riconducibili alla casa di riposo dove su 40 operatori sanitari, 16 sono risultati positivi al test e delle 63 persone, presenti all’interno della struttura, 56 sono risultate positive e di queste 26 risultano residenti nel comune per un’incidenza pari al 13,3 per mille abitanti. La struttura ora è vuota per il completo svuotamento avvenuto ieri.I 49 ospiti sono stati tutti trasferiti in altre strutture. Soppressi da oggi  anche tutti i cantieri di lavoro, chiusi i parchi pubblici, orti comunali, aree sportive a libero accesso. Il passaggio in ingresso e uscita dal comune di Nerola è consentito al personale militare, di protezione civile, delle forze di Polizia dei Vigili del Fuoco, del personale medico e sanitario e dei farmacisti e veterinari. Sono soppresse tutte le fermate dei mezzi pubblici ed è disposta la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali.

Misure indispensabili per bloccare “cluster” infettivo

“Queste misure si sono rese indispensabili per garantire i cittadini di Nerola e per mettere in atto tutte le misure di individuazione dei contatti stretti che saranno sottoposti al tampone da parte della Asl Roma 5. Siamo in costante contatto con il sindaco. Occorre limitare e circoscrivere il ‘cluster’ che ad oggi sembra essere un cosiddetto ‘cluster di comunità chiuso’, ma sarà necessario verificarlo ulteriormente attraverso un’analisi epidemiologica più dettagliata. È un sacrificio che chiediamo ai cittadini di Nerola ai quali va tutta la nostra solidarietà e vicinanza” dichiarano congiuntamente il Vicepresidente della Regione, Daniele Leodori e l’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. E oggi arriva il camper con i medici dell’Ordine.