Approvata la delibera per i nuovi criteri e le modalità di accesso al Fondo 2019 per prevenire il dissesto finanziario dei Comuni. Il provvedimento viene trasmesso alla Commissione consiliare competente per il parere. La modifica di accesso al Fondo, che complessivamente ammonta a 2,7 milioni di euro, consiste nell’esclusione degli Enti locali che, alla data di adozione della delibera, abbiano fatto ricorso alla procedura di riequilibrio, per evitare sovrapposizioni con la normativa statale. Erano inoltre già esclusi quegli Enti che si trovano in una situazione di dissesto finanziario.

Restano invariate le modalità di accesso, e cioè: gli enti che intendono sottoporsi alla valutazione per l’accesso al fondo ne fanno espressa richiesta agli uffici regionali competenti; gli enti che fanno richiesta devono fornire, nei tempi indicati dalla Regione Lazio, tutta la documentazione necessaria al fine di poter valutare la reale situazione economico-finanziaria. Viene data priorità nell’accesso al Fondo ai Comuni che, negli ultimi tre anni, abbiano perseguito una efficiente razionalizzazione e riqualificazione della spesa pubblica, verificata attraverso il sistema degli indicatori economico-finanziari.

I Comuni che possono accedere al Fondo sono quelli che si trovano a rischio di dissesto finanziario e quindi sono quelli che, per ognuno degli ultimi due esercizi finanziari hanno utilizzato in maniera continuativa l’anticipazione di tesoreria; sono in disequilibrio strutturale della parte corrente del bilancio; hanno un disavanzo di amministrazione e presentano debiti fuori bilancio.

La scadenza per presentare le domande è il prossimo 15 novembre.

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