Da ieri il Lazio è tornato di nuovo in zona gialla. Riaperti quindi i luoghi della cultura soltanto – per ora – nei giorni ferali, dal lunedì al venerdì.

Nella nostra area da oggi torna visitabile l’area archeologica di Lucus Feroniae e La Villa dei Volusii con apertura nelle giornate di mercoledì e venerdì con ingresso alle ore 10,00 – 11,30 – 14,30. La fruizione resta contingentata, pertanto gli accessi verranno scaglionati ogni 1 h e 30 minuti per un numero massimo di 10 visitatori a turno ed è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 06 908 51 73.

Sul sito del MiBACT è disponibile l‘elenco aggiornato del calendario delle riaperture di musei e mostre di tutta Italia. Ecco quali sono visitabili già da ieri:

Roma e provincia

Dopo quasi 90 giorni di chiusura, ha riaperto al pubblico il Colosseo, dal lunedì al venerdì con orario 10.30-16.30. Hanno riaperto inoltre i Fori Imperiali e l’area archeologica del Circo Massimo e il Museo dell’Ara Pacis, ma anche

  • Museo nazionale di Castel Sant’Angelo
  • Pantheon
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
  • Galleria Spada
  • Museo di Roma in Trastevere
  • Galleria d’Arte Moderna
  • Musei di Villa Torlonia
  • Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio
  • Musei Capitolini
  • Mercati di Traiano -Museo dei Fori Imperiali
  • Museo di Roma e Palazzo Braschi
  • Museo nazionale romano – Crypta Balbi
  • Castello di Santa Severa e Museo del Mare
  • Monastero di San Benedetto Sacro Speco, Subiaco

Tra le mostre a Roma da segnalare abbiamo:

  • ‘Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza’ – Museo dell’Ara Pacis. Tappa unica in Italia, la mostra dedicata al grande fotografo dell’agenzia Magnum Photos documenta con oltre cento spettacolari immagini lo straordinario viaggio fotografico di Koudelka alla ricerca delle radici della nostra storia nei più importanti siti archeologici del Mediterraneo.
  • Biglietto speciale a soli 5 euro, prenotabile su maxxi.vivaticket.it per garantire visite scaglionate per fasce orarie nel rispetto delle norme sulla sicurezza, per visitare le mostre al Maxxi di Gastel, Lina Bo Bardi e Luois Kahn e le installazioni del MAXXI BVLGARI Prize
  • ‘Napoleone e il mito di Roma’ – Mercati di Traiano. Dedicata agli scavi promossi da Bonaparte, di cui quest’anno ricorre l’anniversario del bicentenario della morte. La mostra è a cura di Claudio Parisi Presicce, Simone Pastor, Massimiliano Munzi, Nicoletta Bernacchio.
  • Ai Musei Capitolini si potrà visitare ‘I marmi Torlonia. Collezionare capolavori’ presso lo spazio espositivo di Villa Caffarelli, l’esposizione ‘Il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi’ e la mostra ‘Lockdown Italia’.

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Viterbo e provincia

  • Museo Nazionale Rocca Albornoz, Viterbo
  • Museo archeologico di Vulci, Canino
  • Palazzo Farnese a Caprarola
  • Palazzo Altieri a Oriolo Romano
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore di Tuscania
  • Museo Archeologico nazionale di Tuscania
  • Chiesa di San Pietro a Tuscania
  • Villa Lante a Bagnaia
  • Civita di Bagnoregio
  • Museo Archeologico Nazionale e la Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia
  • Villa Giustiniani a Bassano Romano
  • Il mitreo e l’anfiteatro a Sutri. 

Tra le mostre da segnalare:

  • ‘Incontri A Sutri. Da Giotto A Pasolini’ mostra allestita nelle sale del museo di Palazzo Doebbing, ideata da Vittorio Sgarbi

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La maggior parte dei musei e delle mostre prevede l’acquisto online dei biglietti o la prenotazione delle visite guidate. Si consiglia la consultazione dei relativi siti web.