Torna la mascherina obbligatoria in alcuni comuni del Lazio tramite l’emanazione di ordinanze comunali. Il comune dell’Isola di Ponza e di San Felice Circeo, tra le mete turistiche più ambite del Lazio e della provincia di Latina dove già si registra il tutto esaurito, corrono ai ripari di fronte all’aumento dei contagi. Anche a Sperlonga, come lo scorso anno, la mascherina torna obbligatoria anche all’aperto ma dalle 18.00.

San Felice Circeo ha ordinato l’obbligo di mascherina dalle 21.00 alle 5.00 nel centro storico. “I provvedimenti presi consentiranno alle attività commerciali di lavorare e garantiranno un turismo sicuro  – spiega il sindaco Giuseppe Schiboni – L’orario di chiusura degli esercizi commerciali è stato definito durante una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza: la chiusura alle 3 del mattino in tutti i Comuni dell’area pontina eviterà esodi da un paese a un altro per trovare locali aperti.”

“Le positività – continua il primo cittadino – riguardano soprattutto i nati dal 2003 in poi. I ragazzi, a causa di un’informazione poco corretta, credono di correre meno rischi ma non è così, come dimostra la variante Delta che si è rivelata particolarmente aggressiva. Il divieto di asporto di bevande impedirà ulteriori occasioni di assembramenti notturni.”

Più severa l’ordinanza che riguarda l’isola di Ponza, che prevede l’obbligatorietà della mascherina 24 ore su 24. Il Sindaco, a seguito di comunicazione della ASL di Latina, ha provveduto a firmare questa mattina l’ordinanza n. 36 che dispone l’obbligo per tutti i cittadini presenti sul territorio comunale di indossare la mascherina anche all’aperto durante tutto l’arco della giornata e a prescindere dalla distanza interpersonale”, si legge nella nota diramata ieri con l’ordinanza dal comune dell’isola pontina.