Si chiamava Giuseppe Catalano il giornalista settantenne trovato morto a poca distanza dalla sua auto, venerdì sera nei pressi del Soratte, a Sant’Oreste.

Il ritrovamento è stato fatto in zona Fossa Rocca da un contadino della zona, intorno alle ore 19.00 di venerdì scorso. L’uomo ha allertato le forze dell’ordine. L’area in cui è avvenuto il ritrovamento è particolarmente rurale ed è raggiungibile soltanto attraverso una stretta strada non asfaltata.

Sul corpo di Catalano non c’erano ferite ma soltanto delle ustioni alle mani. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – che abitava nel quartiere Tomba di Nerone a Roma – avrebbe contattato una persona tramite il telefono, poco prima dell’incidente, chiedendo soccorso in quanto si era perduto. La persona contattata avrebbe risposto che non poteva aiutarlo, in quanto fuori Roma. Altri numeri di telefono non erano presenti nella rubrica del telefono del giornalista.

Da qui l’ipotesi, che sta prendendo sempre più piede dopo i primi rilievi fatti dai carabinieri del Comando di Ostia, che l’uomo avrebbe potuto aver perso il controllo della macchina. In questo modo, sarebbe uscito di strada per 250 metri e la vettura si sarebbe incendiata.

L’uomo si sarebbe allontanato dal suo veicolo per chiedere aiuto ma sarebbe deceduto dopo pochi metri. Per la salma è stata disposta l’autopsia, che verrà effettuata lunedì al Policlinico Gemelli.