“Per quanto ci sia stata una risposta tempestiva e siano state previste misure di contenimento anche rigide, con la globalizzazione, la diffusione del commercio internazionale, dei viaggi e del turismo, è possibile che il virus arrivi anche in Europa. Ricordiamoci che la trasmissione è per via aerea”. A dirlo Guido Antonelli, virologo e professore ordinario di Microbiologia alla Sapienza di Roma, in una intervista a ‘Il Messaggero’.

“Abbiamo imparato tanto dalla Sars e dalla Mers – prosegue – tuttavia essendo un virus a trasmissione aerea che può essere limitato solo con misure estremamente rigide, la situazione potrebbe essere molto preoccupante”. Per l’esperto, comunque, “nel tentare di definire il tasso di letalità di questo coronavirus rischiamo di arrivare a una conclusione sbagliata perché uno dei fattori, il numero delle persone infette, non è certo e forse è sottodimensionato. Di certo la mortalità c’è, significa che è patogeno. Il virus della Sars probabilmente lo era di più e colpiva categorie diverse, soprattutto giovani adulti”.

Q quasi a confermare le parole del virologo, arrivano in queste ore le notizie di 1 caso sospetto in Francia e 4 in Scozia.

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