23enne arrestato dai Carabinieri di Bracciano per maltrattamenti in famiglia

Un 23enne italiano è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano per maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata, tentata estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Non appena rientrato a casa in stato di alterazione psico-fisica, il giovane si è presentato dai genitori per pretendere l’ennesima somma di denaro: 150 euro per acquistare dosi di droga.
Il ragazzo ha mal digerito il rifiuto della madre e dopo aver impugnato un coltello da cucina, ha iniziato a minacciarla di morte.
E’ stata proprio la vittima a chiamare i Carabinieri, dopo essere riuscita ad allontanarsi dall’abitazione, per sfuggire alle violenze.
Alla vista dei militari, il giovane ha dato in escandescenze e, in un ulteriore impeto d’ira, si è scagliato, ancora con l’arma in pugno, contro gli stessi.
Fortunatamente i Carabinieri hanno disarmato l’aggressore e lo hanno bloccato.
Dagli accertamenti successivi è emerso che analoghe condotte estorsive andavano avanti da tempo e che il ragazzo, già nel 2015, aveva accoltellato un coetaneo per futili motivi.
Dopo l’arresto è stato rinchiuso presso il carcere di Civitavecchia.

Simone Giallonardo
Simone Giallonardo
Classe '93. Giurista. Funzionario dello Stato. Sono appassionato di storia. Mi piace capire come funzionano i sistemi nel mondo, a partire dal basso. Amo dare il mio contributo alle comunità locali in cui vivo. Sono stato Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani di Capena dal 2011 al 2019, dal 2014 sono Consigliere della Pro Loco di Capena, dal 2020 Vicepresidente dell'Università Agraria di Capena.

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