Al drive-in tamponi di Capena arriva il team dell’esercito, uno dei 19  formati proprio con un corso allo Spallanzani. L’arrivo “dei nostri” permetterà di raddoppiare la capacità di eseguire la prestazione e cercare di ridurre la domanda sempre più alta che si registra in questi giorni.

Oggi per esempio dopo una fila due ore c’è chi ha dovuto rinunciare perché i tamponi erano finiti. Inoltre da mercoledì l’accesso potrà avvenire solo con prenotazione on line. L’idea è accettabile, speriamo però che funzioni senza intoppi. Il sindaco di Capena Roberto Barbetti  questa mattina alle 8 ha tenuto nell’area Drive dei Donatori di sangue nel ex piazzale Wurth una riunione operativa  finalizzata a gestire meglio  il sito viste le evidente criticità. File lunghissime tutto il giorno, attese di due ore minimo e conseguente possibile carenza di materiali per l’esame. Tutto questo anche in previsione dell’aumento  della richiesta dei tamponi che si verificherà nei prossimi giorni .

Potenziare connettività, energia elettrica.

“Occorre organizzare il flusso così da ridurre file e attese visto che andiamo verso l’inverno ed al freddo – dice il sindaco Barbetti – occorre potenziare la corrente, aumentare la connettività. Aiutare con qualche unità la sorveglianza del traffico, magari della protezione civile di altri comuni  visto che il punto tamponi è della Asl no comunale”. 

Alla riunione hanno partecipato il tenente Luci dell’Esercito ed i suoi collaboratori, il Direttore locale Asl, il Comandante Carabinieri di Capena Ciro  De Fazio, il  Comandante dei Vigili Urbani  di Capena Luca Guarnacci , il Presidente della locale Associazione Carabinieri.

L’esercito sicuramente ci può aiutare – aggiunge il sindaco di Capena – i nostri volontari della protezione civile ci stanno aiutando con generosità. Se le protezioni civili di  altri paesi limitrofi si aggiungessero non sarebbe male. La mancanza di tamponi credo sia stato un caso, certamente non vi è carenza. Non sono finiti. Il problema e che non è un drive in H 24. Dalle 18 non si accettano richieste. Anche i privati  fanno così. Dappertutto vi è un limite. Per risolvere ci vorrebbe un drive in h 24. Comunque ricordo che i tamponi devono essere fatti su indicazione medica ma che è essenziale la quarantena”.