Alessandria lancia la sfida dei tamponi a tutti, soprattutto a coloro che sono in buona salute, asintomatici, ma che sospettano di essere positivi al coronavirus o vogliano assicurarsi di essere guariti.

E lo fa sperimentando un sistema innovativo, copiato da quanto già fatto in Corea del Sud. Il tampone si fa sul modello “drive in” ai pazienti direttamente in auto, vicino alla tenda sistemata del cortile che ha l’ingresso in via Palermo.

Naturalmente non è una procedura valida per tutti: chi ha la febbre o la tosse o chi non ha un’auto a disposizione deve attendere gli infermieri a casa, ma “abbiamo visto che il 70 per cento delle persone che avevano ricevuto l’autorizzazione dall’unità di crisi per fare il tampone corrispondo hanno i requisiti per fare il tampone in auto. Tra ieri e oggi abbiamo fatto i primi 80 – spiega Calogero Volante, coordinatore del servizio infermieristico – ma a regime potremmo arrivare a 60 tamponi al giorno, uno ogni cinque minuti. E moltiplicati per i 4 distretti, aggiungendo quelli eseguiti a domicilio, possiamo arrivare a 300 al giorno”.

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