Febbraio 15, 2026

Anguillara. E’ di Federica il corpo trovato nel terreno dell’azienda del marito

Gli indumenti, gli accessori di Federica Torzullo sono stati riconosciuti dai familiari della vittima. Solo dopo il riconoscimento del cadavere che è stato portato nella camera mortuaria del Verano, l’identificazione sarà ufficiale. Il marito intanto, che ha passato tutta la giornata alla caserma dei carabinieri di Anguillara, è stato condotto al carcere di Civitavecchia.

Il corpo era stato trovato stamattina in via San Francesco, nel corso delle ricerche effettuate dai carabinieri, nel terreno della ditta di movimento terra del marito, Claudio Carlomagno, a pochi minuti di auto dalla sua abitazione, in via Costantino.  Ormai restano pochi dubbi sulla vicenda. Resta da accertare come sia avvenuta l’uccisione della donna. Una lite, forse, nel corso della quale Federica sarebbe stata sbattuta contro un muro della casa dove abitava col marito (sono state trovate tracce di sangue). Ma si tratta solo di un’ipotesi.

Quella sera il figlio di dieci anni a casa non c’era,  si trovava a dormire a casa dei nonni. Il giorno dopo sarebbero dovuti partire con la mamma per la Basilicata dove era in programma il battesimo di un nipote. Federica sarebbe andata a lavorare prima del solito, per tornare in tempo per la partenza, prevista per le 14 ,30 del 9 gennaio .

“Mia moglie – aveva dichiarato agli inquirenti il marito – dormiva nella stanza di nostro figlio, perchè io russo e dovendo andare a lavoro la mattina presto Federica non avrebbe potuto riposare”.

Ma al lavoro, al centro smistamento delle Poste di Fiumicino dove Federica ricopriva un posto di responsabilità e dove aveva proprio quella mattina, un incontro di lavoro importante, non è mai arrivata.

Federica frequentava da circa un anno un uomo di Ascoli, che è stato interrogato ed è risultato, a quanto sembra, estraneo agli avvenimenti.

La posizione di Carlomagno si è aggravata di giorno in giorno, dopo che gli investigatori coordinati dal Gruppo dei carabinieri di Ostia avevano trovato tracce di sangue ovunque: nella sua auto, sui vestiti da lavoro, all’interno della casa in cui abitava con la moglie ed il figlio, su un camion da lui utilizzato. Questo è quanto è stato diffuso dalla Procura di Civitavecchia.

Si attendono le risultanze del DNA sulle tracce ematiche trovate.

Troppe incongruenze nel racconto del Carlomagno  rispetto alle testimonianze e i dati dei tabulati  del cellulare di Federica, tanto che sin dal primo giorno l’uomo risulta indagato per omicidio. Federica è rientrata, secondo la visione dei video delle telecamere piazzate lungo la strada dove è ubicata la villetta, in via Costantino, 9 intorno alle 19,30 dell’8 gennaio (e non alle 23,30 come si era detto in un primo momento). Da quell’ora più niente.

Oggi il tragico epilogo, con il ritrovamento del cadavere. Anguillara è in lutto. “Dopo il caso di Federica Mangiapelo, (uccisa dal fidanzato nel 2012) – ha dichiarato una signora in un’intervista TV – sembrava che il nostro paese ne avesse abbastanza. E invece questa vicenda, che in qualche modo è ancora più agghiacciante”.

 

Related Articles

SEGUICI SUI SOCIAL

16,444FansMi piace
2,419FollowerSegui

Questo si chiuderà in 0 secondi