Discarica di Magliano Romano: i sindaci entrano nel campo di gioco per contrastare la sua riclassificazione da sito per inerti, quale è ora, a impianto per ospitare 890 mila tonnellate di rifiuti urbani.

Per venerdì 26 novembre è convocata in seduta straordinaria la Conferenza dei 17 sindaci dell’area Tiberina, Flaminia Cassia, “al fine di intraprendere, come sempre nell’interesse della collettività che rappresentiamo come Conferenza, ogni azione  ritenuta opportuna e necessaria per scongiurare la riclassificazione della discarica”.

La Regione Lazio infatti di recente ha reso, parere favorevole alla modifica all’interno del  procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale. Nella riunione che si terrà presso l’aula consiliare del comune di Magliano Romano, il sindaco Francesco Mancini aggiornerà sulla attuale situazione. La convocazione è firmata dal primo cittadino  di Fiano Romano Davide Santonastaso.

Tre giorni, dopo il 29 novembre, invece tocca ai Comuni della Comunità del Parco di Veio, che comprende anche il XV Municipio di Roma. La riunione è convocata sulla piattaforma Zoom alle ore 11. 

Presentate 30 pagine di Osservazioni

Nei giorni scorsi intanto l’Associazione ecologica Monti Sabatini, da anni impegnata a contrastare l’ipotesi riclassificazione, ha inviato in Regione 30 pagine di osservazioni alle integrazioni progettuali presentate dalla società Idea4 proprietaria dell’impianto, a sostegno della nuova destinazione d’uso dell’impianto.

Scrive l’Associazione “È stato un lavoro titanico dal momento che abbiamo avuto soltanto 10 giorni di tempo per visionare i documenti e produrre i nostri rilievi. Ribadiamo già quanto richiesto tramite Pec lo scorso 8 novembre, cioè che vi sia l’avvio di una nuova consultazione a seguito delle modifiche apportate da Idea4”.

Tutto si scherma sull’interpretazione cavillosa, sul filo sottile delle parole. Per sindaci e associazioni si tratta di rispettare il percorso previsto per i nuovi impianti, per gli Uffici regionali invece sembra che basti quello semplificato per la riclassificazione.