Da un’indagine della Guardia di Finanza sono emerse 64 denunce e 16 segnalazioni all’INPS circa diversi casi di utilizzo improprio del reddito di cittadinanza nel territorio compreso tra Napoli e Caserta, per l’acquisto di Dom Perignon. Le forze dell’ordine hanno rintracciato 80 casi di uso improprio del sussidio tra Caserta e Napoli. Di questi, circa le metà lavorava in nero.

Nel quartiere Ponticelli di Napoli la Guardia di Finanza ha rilevato un record di acquisti di bottiglie di Dom Perignon, una lussuosa marca di bollicine del costo di 150 euro. Un controllo ha colto in flagrante diversi autori in nero.

Uno di questi, l’ex titolare di un rinomato caseificio, sarebbe stato fermato più volte a bordo di un lussuoso SUV. All’interno della sua domanda per il reddito di cittadinanza avrebbe omesso di citare la moglie, titolare di reddito e dei beni patrimoniali.