SACROFANO DEDICA ALLE SPORTIVE ITALIANE LE STRADE DEL BORGO MEDIEVALE

Martedì 8 marzo 2022 dalle ore 15 alle 17

 
Dopo le scienziate e le infermiere, le atlete. Per festeggiare la giornata dedicata alle donne, martedì 8 marzo alle ore 15, il Comitato del Borgo Medievale di Sacrofano ripropone l’iniziativa di successo dello scorso anno, patrocinata dal Comune di Sacrofano e dall’Ente Regionale Parco di Veio, dal titolo BorgoDonna.

Un’iniziativa culturale che quest’anno rende omaggio alle donne dello sport, alle atlete entrate nella storia delle discipline sportive, alle campionesse che si sono distinte nelle competizioni internazionali dall’inizio del secolo fino ad oggi.

Insieme alla Sindaca di Sacrofano Patrizia Nicolini e alla Presidente del Comitato del Borgo Susanna Gulinucci, la conduttrice della Domenica Sportiva Simona Rolandi accompagnerà l’evento in un percorso attraverso la storia e le discipline dello sport. Saranno presenti giovani atlete delle varie associazioni sportive di Sacrofano.

BorgoDonna è un’installazione temporanea: la toponomastica del Borgo viene arricchita con targhe dedicate alle donne per cambiare la percezione della presenza femminile nella società in cui viviamo. Così il piccolo Borgo medievale che si attraversa soltanto a piedi, le sue strade scoscese, il ghetto e la piazza, diventa quest’anno il palcoscenico per le donne che si cimentano nello sport, per le ragazze che nella pratica sportiva trovano la propria identità, per le campionesse che rendono orgogliosa l’intera nazione.

Ottima la scelta di dedicare l’intitolazione simbolica delle strade del borgo di Sacrofano alle sportive. Lo sport, infatti, ha un ruolo fondamentale per il superamento delle discriminazioni e nelle disuguaglianze di genere. Le donne, vincendo le medaglie, hanno vinto le resistenze e i pregiudizi e sono diventate più consapevoli degli ostacoli presenti lungo la loro strada e della concreta possibilità di superarli” – dichiara la Sindaca di Sacrofano Patrizia Nicolini.

La seconda edizione di BorgoDonna è dedicata a venti donne dello sport, dalla prima cavallerizza che ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi di Parigi nel 1900, alla più giovane atleta paralimpica che ha vinto a Tokyo nel 2020. Un percorso fatto di riconoscimenti e sacrifici, di ostinazione e gioia che spesso inizia in piccole realtà di paese grazie alle Associazioni che accolgono le speranze di giovani ragazze che raggiungono obiettivi importanti anche per l’impegno costante di madri (e padri) che li accompagnano a gare e allenamenti. Leggere il nome di un’atleta su una targa stradale, nel nostro caso di un intero Borgo, penso possa essere di ispirazione nella ricerca della propria identità femminile: il traguardo più ambito e prezioso.” Queste le parole di Susanna Gulinucci, Presidente Comitato del Borgo di Sacrofano.

Il Comitato del Borgo Medievale di Sacrofano nasce nel 2016. È un’associazione volontaria di residenti che ha come scopo la cura e la promozione di un Borgo antico e suggestivo alle porte di Roma. Per farlo conoscere e apprezzare organizza iniziative culturali e musicali. 

Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/groups/333073931120177

L’iniziativa è a ingresso libero e si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti.

TARGHE BORGODONNA 22

EQUITAZIONE

Via Elvira Guerra, 1855-1937, Cavallerizza
e Circense
La prima donna italiana a rappresentare l’Italia ad un’Olimpiade, Parigi, 1900

TENNIS

Via Giosetta Gagliardi, 1895-1975, Tennista
Unica donna della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Anversa, 1920

GINNASTICA ARTISTICA

Via Luigina Giavotti, 1916-1976, Ginnasta
Medaglia d’argento, alle Olimpiadi di Amsterdam, 1928. La più giovane atleta della storia mondiale.

Via Vanessa Ferrari,1990, GinnastaArgento a corpo libero olimpiadi di Tokyo 2020. Caporal maggiore scelto dell’Esercito italiano

ATLETICA

Via Ondina Valla
1916 – 2006,
Ostacolista e Velocista
Medaglia d’oro negli 80 metri a ostacoli, alle Olimpiadi di Berlino, 1936. Prima donna a vincere l’oro.

Piazza Monica Contrafatto, Ambra Sabatini, Martina Caironi
1981, 2002, 1989 Atlete paralimpiche
(categoria T63, atleti che competono con protesi ad un arto)
Nei 100 metri femminili hanno vinto oro, argento e bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020

Via Sara Simeoni,1953, Altista
Medaglia d’oro nel salto in alto, Mosca, 1980. Medaglia d’argento a Montreal, 1976 e Los Angeles, 1984. Ha detenuto il primato italiano di 2,01 metri per 36 anni, dal 1971 al 2007.

Via Fiona May, 1969, Lunghista
Detentrice del record italiano di salto in lungo di 7,11 metri, sia outdoor che indoor quest’ultimo condiviso con la figlia Larissa Iapichino.
Ha conquistato due ori, un argento e un bronzo.

SCHERMA

Via Dorina Vaccaroni, 1963, schermitrice
Tre volte medaglia olimpica nel fioretto. Bronzo individuale a Los Angeles nel 1984.
Argento a squadre a Seul nel 1988. Oro a squadra alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992.
Dal 2000 si dedica al ciclismo nel granfondo e nelle corse su strada.

Via Valentina Vezzali, 1974, Schermitrice
La sportiva italiana con il maggior numero di medaglie olimpiche nel fioretto individuale.
La prima, d’argento ad Atlanta nel 1996.
Sei medaglie d’oro a Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008. Una di bronzo Londra 2012

Via Bebe Vio, 1997, Schermitrice
Campionessa paralimpica che dal 2014 ha vinto tutte le competizioni mondiali nel fioretto individuale.

NUOTO E TUFFI

Vicolo Tania Cagnotto, 1985, tuffatrice 

Medaglia di bronzo dal trampolino di 3 mt e argento in quello sincro alle Olimpiadi di Rio 2016.
Con entrambe i genitori tuffatori negli anni settanta,
è considerata la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi.

Via Federica Pellegrini,1988, Nuotatrice
Medaglia d’argento, a soli sedici anni, nei 200 metri stile libero, Atene, 2004.
Medaglia d’oro a Pechino nel 2008. Nella sua carriera ha stabilito 11 record del mondo.
Ha conquistato 4 ori, tre argenti e 1 bronzo in otto diverse edizioni.

Via Simona Quadarella, 1998, Nuotatrice Sei ori ai campionati europei (400m 800m 1500m stile libero) a Glasgow 2018 e Budapest 2021.Oro e argento ai mondiali di Gwanju 2019. Medaglia di bronzo alle olimpiadi di Tokyo 2020 (800m st)

Via Novella Calligaris, 1954, Nuotatrice
La prima a vincere una medaglia olimpica a Monaco nel 1972 e a stabilire il primato mondiale negli 800m stile libero 

BOXE

Via Alessia Vitanza, 1986, Pugile
Campionessa regionale a squadre (categoria pesi leggeri)

Via Irma Testa, 1997, Pugile, categoria pesi leggeri
Prima donna a vincere una medaglia d’argento nel pugilato femminile a Tokyo 2020.

KARATE

Via Cinzia Colaiacomo, 1963, Karateka.

Argento e oro individuale ai mondiali del 1994 e 2012

PALLAVOLO

Via Ekaterina Gamova, 1980, ex-pallavolista della Dinamo Mosca
Due volte campionessa olimpica e mondiale. (Dichiarazione contro la guerra)

Via Paola Egonu, 1998, pallavolista.

Medaglia d’argento ai mondiali del Giappone 2018. Medaglia di bronzo agli europei 2019 e oro nel 2021. Portabandiera per l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo.

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