A ridosso del Fiasco di Ponzano sul Tevere, c’è la base dei campioni italiani di Dragon boat. Il pontile “covo” della Asd Polverino.

Nei giorni scorsi i ragazzi del “gruppo selvaggio”, donne e uomini over 60, hanno vinto il campionato italiano nella gara dei 500 metri categoria C che si è tenuta sulle acque del lago di Castelgandolfo.

Nel medagliere sono finiti due ori e un bronzo conquistati dopo una tirata intensissima contro i battelli di squadre armate da società molto più blasonate e con a bordo “anziani vichingi palestrati”.

Ma questa volta si sono dovuti arrendere alla forza e alla tecnica del gruppo guidato e allenato da Marx Pinto. Un gruppo che ama questo sport, ma ancor di più scrivere una storia, stare insieme, vivere  il fiume. Si allenano ogni giorno nel tratto lungo che va da dalla foce del Treja fino a quelle del Farfa.

Due ori e un bronzo.

Ogni settimana, senza farsi mettere paura dal sole cocente di questi giorni né dall’umidità e dal freddo dell’inverno. I Polverini li puoi trovare al pontile concesso dalla Regione Lazio e trasformato in luogo accogliente, ogni giovedì. Si impegnano in questa singolare disciplina di origine cinese pagaiando su battelli lunghi e filanti con a prua un testa di drago. Venti i vogatori della formazione tipo, in aggiunta c’è il tamburino, che sul grande tamburo a poppa batte il tempo. A Castelgandolfo ritmato il tempo migliore. Due volte. Ad aggiudicarsi uno dei due ori è stato l’equipaggio misto con donne ai remi. La forza in più del gruppo: Antonella Saraceni Alessandra Riccioni  Alessandra Capelli,Cinzia de Vincenzi. I prodromi della crescita agonistica degli equipaggi del Polverino si erano già delineati  nei mesi scorsi a Roma  presso il laghetto dell’Eur. Al termine della manifestazione uomini e  donne della società di Ponzano tornarono a casa con ori e premi. Ora, entrati nell’adolescenza della società, sono campioni italiani. Hanno bruciato le tappe.

La ’Asd “Il Polverino di Ponzano” ha 13 anni, è nata infatti nel 2009 con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il Tevere che in questa parte del suo percorso offre lo spettacolo di  natura integra e selvaggia.

Il nome della società si riferisce ad una tratto delle rive che un tempo permetteva il guado verso la Sabina ad uomini e animali, una sorta di spiaggia dove ancora oggi è possibile fare il bagno in relativa sicurezza e dove la fanno da padroni cavalli allo stato brado.

I Polverini adolscenti nel cuore. In cinque chiamati al raduno della nazionale

 

Quelli del Polverino Senior C hanno tutti superato i 60, ma sono adolescenti nel cuore e,come tali, promesse del Dragon boat nazionale.  Cinque di loro sono stati selezionati per far parte del raduno della nazionale che parteciperà al campionato europeo in programma presso la città spagnola di Baynoles dal 31 agosto al 9 settembre 2022.

I cinque  chiamati in nazionale sono: Antonella Saraceni, Alessandro Ragni, Francesco Curti, Gianbattista Podestà e Marx Pinto. A breve il commissario tecnico deciderà chi portare in Spagna. Ma per i Polverini già è un successo.