Foto di Marco Nicolai

Dal 19 al 25 agosto ad Arcidosso (GR) si terrà la quarta edizione del Narrastorie, il “Festival del Racconto di strada” ideato da Simone Cristicchi.
Il Festival toscano per una settimana sarà animato da una scaletta densa di appuntamenti: spettacoli teatrali, laboratori tematici, letture, incontri e concerti per bambini; il tutto si svolgerà all’interno di una cornice paesaggistica e culturale già di per sé coinvolgente, Arcidosso infatti è uno dei borghi più belli e suggestivi alle pendici del Monte Amiata.
Il leitmotiv della manifestazione si concentrerà su riflessioni spirituali e filosofiche la felicità, il dolore, la bellezza, la meraviglia della vita e il mistero della morte.

All’ombra della Rocca Aldobrandesca interverranno grandi ospiti e artisti come Simone Cristicchi, Mogol, Arisa, Moni Ovadia, Valentina Lodovini, Andrea Rivera, Don Luigi Verdi, il monaco zen Pino Doden, il filosofo Marco Guzzi, il teologo e sacerdote Guidalberto Bormolini, la scrittrice Claudia Cinquemani e l’attore Lugi D’Elia.
Tutte le giornate del festival inizieranno nel primo pomeriggio con i laboratori creativi a cura di Il Soffiasogni e ChissàDove.
“Credo fermamente che per fondare un’idea di futuro, i tempi che viviamo necessitino di un’inversione di marcia, di un cambio di prospettiva capace di farci vedere la realtà con occhi nuovi, ristabilendo un ordine di priorità, fuori e dentro di noi: individuare quali sono le cose davvero importanti, le parole fondamentali che possano risvegliare la “scintilla di luce” coperta dalla cenere della modernità.
Ammettere il mutamento antropologico in atto, e provare ad attrezzarsi per affrontarlo con autocritica e sincerità, è un primo passo verso quell’equilibrio salvifico, in grado di trasmutarci in altre forme, migliori. Soltanto attraverso un equilibrio tra Spirito e Materia l’essere umano può continuare ad evolversi!”
(Simone Cristicchi)

Foto di Marco Nicolai