IL TRICOLORE COMPIE 222 ANNI: AUGURI.

L’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica (ANCRI) è impegnata in diverse iniziative riguardo il decoro della bandiera italiana. Oggi 13 gennaio, nell’ambito della manifestazione “Montecitorio a porte aperte”, la banda musicale della Polizia di Stato si è esibita in un concerto proprio per la celebrazione del Tricolore. Il prefetto Francesco Tagliente, delegato ai rapporti istituzionali dell’Ancri ed organizzatore dell’evento, ha presentato i brani che sono stati eseguiti all’interno dell’Aula di Montecitorio, con la direzione del Maestro Maurizio Billi e con la partecipazione del tenore Francesco Grollo.


Il 7 gennaio ricorre la Festa della bandiera Italiana o del tricolore. Tale Festa è stata istituita con una legge il 31 dicembre del 1996. La data del 7 gennaio è stata scelta in memoria dell’assemblea del 1796 durante la quale a seguito dell’approvazione della Carta Costituzionale della Repubblica Cisalpina, Giuseppe Compagnoni propose l’adozione di una bandiera nazionale con i colori verde, bianco e rosso, per questo viene ricordato come il “il padre del tricolore”.

Per le celebrazioni al Palazzo del Quirinale viene effettuato il cambio della Guardia d’Onore e la sfilata del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento dei Carabinieri a cavallo. Mentre a Reggio Emilia, presso piazza Prampoli è possibile assistere al solenne rito dell’alzabandiera con sottofondo musicale dell’Inno di Mameli, le più alte cariche dello stato.

“Il tricolore non è una semplice insegna di Stato, è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che si riconosce unit, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà”.
(Carlo Azeglio Ciampi)

La bandiera italiana come scritto nell’articolo 12 della Costituzione Italiana deve essere il tricolore: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Il poeta Giosuè Carducci da una versione romantica della scelta di questi colori facendo riferimento per il bianco sia alle idee che al colore delle nostre Alpi innevate, il verde il colore della speranza ma anche dei nostri prati ed infine il rosso il colore della passione e allo stesso tempo il colore del sangue dei nostri martiri.

Il Decreto n.121 del 7 aprile 2000 emana il regolamento relativo all’uso della bandiera ovvero la modalità di esposizione ad esempio il tricolore deve occupare lo spazio centrale qualora esposto con altre bandiere come quella europea, non deve mai toccare acqua o terra, ha delle precise dimensioni e deve essere sempre in ottimo stato, il tricolore ha anche una precisa modalità per essere piegata. La bandiera inoltre va esposta all’esterno di tutte le scuole di ogni ordine e grado, fuori dal plessi universitari, all’esterno degli edifici che ospitano le operazioni di voto, fuori dalle prefetture, dalle questure e dai palazzi di giustizia e all’esterno degli uffici postali centrali. Ci sono dei giorni in cui la bandiera deve esse obbligatoriamente esposta su tutti gli uffici pubblici nel giorno della Festa del Tricolore (7 gennaio), dell’anniversario dei Patti Lateranensi (11 febbraio), dell’Anniversario della liberazione (25 aprile), della Festa del lavoro (1º maggio), della giornata d’Europa (9 maggio), della Festa della Repubblica Italiana (giugno), della commemorazione delle quattro giornate di Napoli (28 settembre), della festa del patrono d’Italia (Francesco d’Assisi, 4 ottobre), della giornata delle Nazioni Unite (24 ottobre; qui il tricolore deve sventolare insieme alla bandiera delle Nazioni Unite) e della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre). Inoltre esiste nel codice penale italiano l’articolo 292 a tutela del tricolore ed è il vilipendio della bandiera italiana.

https://www.quirinale.it/elementi/19826
https://www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/06644D8EEF8A9F00C12583760045490A?Opendocument
http://www.camera.it/leg18/537?shadow_mostra=24184